Roberto Fanari. Il paesaggio dentro

Dal 21 maggio al 24 settembre 2017 la Galleria d’Arte Moderna di Genova (Musei di Nervi) ospita all’interno del suo percorso museale una personale dell’artista milanese Roberto Fanari, a conferma della propria vocazione di museo d’arte di ‘800 e ‘900 aperto al confronto dialettico con il contemporaneo, con cui rapportarsi per affinità o per contrasto.

L’opera di Fanari si caratterizza con una ricerca su differenti medium, dalla pittura, alla scultura in bronzo, alla ceramica, a partire dall’estrazione di un’immagine iconica specificamente selezionata, rielaborata e riproposta in varianti che la decontestualizzano e al tempo stesso ne potenziano il messaggio.

Le immagini, le matrici che informano di sé il presente percorso, rappresentano la visione dell’artista di elementi botanici reinterpretati (tratti tra l’altro dalle incisioni di Carl Wilhelm Kolbe, disegnatore e incisore attivo tra la il XVIII e il XIX secolo). La perfezione naturalistica della rappresentazione è affondata e per così dire annichilita in una monocromia che affida la ricostruzione visiva dell’immagine al contrasto tra opaco e lucido, creando un inganno o meglio, mettendo in azione un gioco ottico per cui il fruitore è costretto a esplorare l’opera, a muoversi intorno ad essa per poter percepire la scena nella sua interezza.

La rassegna curata da Maria Flora Giubilei e Raffaella Resch presenta 32 opere site specific realizzate negli ultimi anni che si inseriscono nel percorso su tre piani della Villa Saluzzo Serra, con accostamenti inconsueti o sostituzioni, in continua  dialettica con le opere dei maestri dell’Ottocento e Novecento esposti al Museo.

Un Paesaggio invisibile accoglie lo spettatore all’ingresso, invitandolo alla scoperta delle sale al piano terra concepite come camere con vista, dove è costante il rimando tra ambiente e opere, tra arte e natura. Una natura che entra prepotente nelle stanze, a partire dalla prima a bovindo dove la luce intensa illumina un Tronco rosa,  tre pitture poste davanti alle finestre e un’installazione di foglie in ceramica dal titolo Celles-ci sont des feuilles? (II). Ed è attraverso questa illuminazione che ha luogo quel dispositivo visuale, che costringe lo spettatore a costruirsi il proprio soggettivo percorso di riflessione e percezione. Nelle cinque sale successive dedicate al paesaggio e alla pittura di genere troviamo i Paesaggi invisibili, monocromi neri e gialli che, insieme a nuove opere del ciclo Cieli, si accostano alle opere del passato, talvolta sostituendole.

Ed è ancora il richiamo alla natura che al piano nobile dialoga con le opere dei maestri, tra il rosso del grande polittico a croce (Paesaggio invisibile) e i Tronchi rosa, oro e bianchi, in ceramica. E ancora con le Ceramiche frantumate alternate ai Fogli in bronzo.

L’allestimento termina il suo percorso in sei sale dell’ultimo piano, dove troviamo altri dipinti di Fanari e ceramiche frantumate, tra cui un grande dipinto ispirato alla Mietitura di Artuto Tosi  e un Cielo rosso.

Fino al 24 Settembre 2017

GENOVA

LUOGO: Galleria d’Arte Moderna di Genova

CURATORI: Maria Flora Giubilei, Raffaella Resch

ENTI PROMOTORI:

  • Comune di Genova
  • Genovamusei
  • Musei di Nervi

COSTO DEL BIGLIETTO: Intero € 6, Ridotto € 5, Ridotto € 3 (ragazzi 5 – 18 anni). Gratuito: bambini 0-4 anni. Biglietti cumulativi: GAM, Raccolte Frugone, Museo Luxoro, Wolfsoniana € 10; cumulativo due Musei € 8 Biglietto scuole: € 3 (5-18 anni; n. 1 gratuità ogni 15 paganti)

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 010 3726025

E-MAIL INFO: biglietteriagam@comune.genova.it

SITO UFFICIALE: http://www.museidigenova.it/

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