Afremov, un pittore impressionista contemporaneo

L’impressionismo, una delle correnti artistiche più affascinanti della storia, è come sappiamo la pittura che per prima ha aperto la strada delle avanguardie nella seconda metà del XIX secolo, ma si può considerare impressionista, un artista che pur vivendo in un’altra epoca si mette in gioco con lo stile dell’avanguardia Ottocentesca? E’ il caso di Leonid Afremov, artista di origine Bielorussa, che una volta emigrato negli Stati Uniti d’America, nel 2000, ha trovato il vero successo vendendo i suoi quadri porta a porta, o, strano a dirsi, tramite eBay.

Afremov propone un tipo di impressionismo in chiave moderna, ripropone la tecnica della macchia, della pennellata rapida, la voglia di non curare i dettagli per un unico scopo: dare maggior risalto con colori vivaci e i giochi di luce.

Se Manet, Monet e Renoir si servivano dell’impressione dell’occhio e della pittura rigorosamente condotta d’après nature, la cosiddetta en plein air, utilizzando solo il pennello come strumento, per Afremov c’erano solo spatole e coltelli al posto dei pennelli, per plasmare colori ad olio. L’artista da il meglio di se per creare paesaggi serali sotto la luce dominante dei lampioni, o vie deserte e bagnate di pioggia, riflessi sull’acqua, coppie di innamorati che passeggiano lungo la strada sotto l’ombrello; le foglie degli alberi che sembrano tanti palloncini da festa, colori a dir poco vivaci, dal rosso al giallo al blu che colorano il cielo e che riempiono la tela di giochi di luce e sfumature, che irrompono nel buio.

I suoi dipinti sono straricchi di colori accesi, e spesso rappresentano paesaggi notturni sotto la pioggia: ma nessuno comunica solitudine o tristezza. Sono paesaggi reali, impregnati di luci, persone, alberi. Nessuno fa trasparire solitudine o tristezza, bensì il contrario: c’è un’armonia che sembra trapelare dalle sue opere quasi con un effetto di incantesimo, di poesia e bellezza. Quel gusto tipicamente francese di gioia di vivere, sospeso tra il reale e l’irreale.

Certo, il suo modo di pitturare non è così innovativo, sia nello stile che nelle tecniche, usa prettamente colori ad olio stesi in modo veloce sulla tela con la spatola, ma c’è un briciolo di originalità, la modernità dell’impressionismo.

 

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