Anish Kapoor: un’esplosione di viscere e sensualità al Macro di via Nizza

Torna ad esporre in Italia, con una produzione totalmente rinnovata, la star dell’arte contemporanea Anish Kapoor.

La mostra, a cura di Mario Codognato e visitabile al MACRO fino al 17 aprile, è composta per la maggior parte da opere recenti e inedite, realizzate dall’artista principalmente negli ultimi cinque anni.

Tutte le opere in esposizione si concentrano sui toni del rosso e sui riferimenti al corpo umano, invadendo gli spazi del museo con forme organiche, bitorzolute e brutalmente sensuali che ricordano da vicino certa arte degli anni Sessanta, e si discostano invece nettamente dalle superfici lisce ed eleganti generalmente protagoniste della produzione dell’artista.

Silicone, tela e pittura si trasformano per volere di Kapoor in viscere giganti e carne viva, in ferite aperte, bendaggi e suture, in riferimenti alla natura primordiale dell’uomo e a organi sessuali, generando opere di grande forza espressiva e in grado di coinvolgere lo spettatore in maniera immediata.

Oltre che attraverso le consuete superfici riflettenti e bizzarre architetture – pur in parte presenti all’interno della mostra con lavori come Mirror (Black to Red), Corner disappearing into itself e la monumentale Sectional Body preparing for Monadic Singularity – il pubblico è coinvolto questa volta dall’artista anche attraverso colori e forme evocative, aiutate nel loro effetto dalle grandi dimensioni e dall’affollamento delle opere all’interno dello spazio espositivo.

È la presenza fisica, in sostanza, ciò che conferisce potenza alle opere in mostra, e ne racchiude il senso molto più che qualsiasi interpretazione. Quella di Kapoor è del resto da sempre un’arte che non ha bisogno di nessuna spiegazione, che tralascia il significato per concentrarsi unicamente sulla relazione tra l’oggetto e colui che lo guarda. Un’arte che va quindi vissuta, che può essere compresa solo attraverso il corpo e i sensi, mediante cioè un incontro fisico e ravvicinato.

Proprio per questo motivo chiunque si trovi a Roma da qui ad aprile farebbe bene ad approfittare di questa occasione, e fare in modo che l’incontro avvenga.

Red display, 2012, in mostra al MACRO (foto dell'autrice) Robe, 2012, in mostra al MACRO (museomacro.org) Sectional Body preparing for Monadic Singularity, 2015, in mostra al MACRO (foto dell'autrice) Anish Kapoor in mostra al MACRO (foto dell'autrice) Apocalypse and Millennium, 2013, e Sectional Body preparing for Monadic Singularity, 2015, in mostra al MACRO (museomacro.org) Corner disappearing into itself, 2015, in mostra al MACRO(museomacro.org) Foetal (dettaglio), 2012, in mostra al MACRO (foto dell'autrice) Mirror (Black to Red), 2016, in mostra al MACRO (foto dell'autrice) Mist on the Mountain (dettaglio), 2016, in mostra al MACRO (foto dell'autrice)

Fino al 17 aprile 2017

MACRO Via Nizza, Roma

http://www.museomacro.org/mostre_ed_eventi/mostre/anish_kapoor

 

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