Pubblicati da Chiara Cottone

Eco e narciso, la bellezza dell’immagine e il suo potere

Inizia sotto la strepitosa volta affrescata da Pietro da Cortona, il percorso espositivo curato da Flaminia Gennari Santori (Direttrice Galleria Nazionale Corsini Barberini) e Bartolomeo Pietromarchi (Direttore MAXXI Arte), un connubio multiforme che si insedia ed inaugura le nuove sale di Palazzo Barberini attraverso un confronto diretto, tra antico e moderno che mette in relazione […]

Dal macro al micro, le topografie visive di Marco Maggi

Marco Maggi, rappresentate uruguayano alla 56° Biennale di Venezia (2015), lavora per un’arte che sconfina nello studio attento della percezione attraverso teorizzazioni e segni che hanno come focus principale la miopia come simbolo di percezione. Centro della sua produzione artistica è l’uso di materiali quotidiani come fogli di carta, alluminio o scarti di mele e […]

MOVE THE MUSEUM!When Water Touches the Ground. Il festival di arti visive, performative e multimediali riapre Villa Farinacci

Immersa nel verde del Parco Petroselli a Casal de’ Pazzi, si erge una degli ultimi esempi di ville razionaliste romane, Villa Farinacci. Costruita negli anni Quaranta come dimora del gerarca fascista Farinacci e rimasta chiusa per quasi vent’anni, la Villa riapre finalmente le sue porte con il festival a MOVE THE MUSEUM! When Water Touches […]

Arte | Musica | Natura. Il nuovo progetto espositivo di CultRise al Museo Orto Botanico di Roma

Nella meravigliosa cornice dell’Orto Botanico, adiacente agli spazi di Palazzo Riario Corsini, nel cuore di Trastevere, ha inaugurato il nuovo progetto espositivo a cura di CultRise. Visitabile per una sola settimana, fino a sabato 22 settembre, Arte | Musica | Natura è un viaggio itinerante tra otto opere site-specific e le sonorità di RadioCircolo, che […]

L’arcaicità della pittura, il segno e la manipolazione. Kerstin Brätsch in mostra alla Fondazione Memmo

Fino a domenica 11 novembre negli spazi della Fondazione Memmo si svolge una rivisitazione ambientale e strutturale, attraverso un’attenta e minuziosa ricerca. L’obiettivo primario è quello di ricostruire un tradizionalismo che recupera un pittoricismo arcaico consolidandone la memoria attraverso la destabilizzazione dell’atto pittorico in sé. Kerstin Brätsch, artista di origini tedesche, è la protagonista di […]

Le installazioni “impossibili” di Paola Pivi, tra utopia e assurdo

Nella visione utopica dell’arte, l’assurdo si unisce spesso a un sentimento ancestrale di visioni che inducono il dubbio della percezione del reale. Paola Pivi, classe ‘71, ha definito questa concezione di valore artistico attraverso una produzione fatta da mezzi differenti, stimolata da un’urgente riflessione sul rapporto tra l’uomo e la natura circostante. Animali in mezzo […]

Sheila Hicks e la forma del colore. Teorizzazioni e composizioni di un’arte fatta di tessuti

Negli spazi delle Corderie, in occasione della 57° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, un incredibile esplosione di colori e di tessuti fascia, copre e travolge le superfici circostanti. Si tratta di Escalade Beyond Chromatic Lands di Sheila Hicks, artista statunitense di fama internazionale che ha incentrato la sua carriera artistica sulla ricerca della forma del […]

L’invisibile che diventa percezione nelle installazioni ambientali di Shay Frisch

Campi elettromagnetici, adattatori composti e assemblati, corrente elettrica e infine la luce che illumina l’invisibile e lo rende improvvisamente percettibile. Queste le principali chiavi di lettura da tenere a mente quando si parla di Shay Frisch, artista e industrial designer, che ha fatto della riflessione tra arte e scienza il suo biglietto da visita. L’intervento […]

Pedro Reyes e l’arte per il disarmo ideologico e sociale

Pedro Reyes, artista di origine messicana, è conosciuto a livello internazionale per il suo interesse relazionale e interattivo, legato alla necessità di accendere dei fari su problemi sociali e politici che affliggono la società contemporanea e in particolare quella del Sud America. Pedro Reyes dal 2000 lavora alla realizzazione di progetti su larga scala che […]

Manifesta 12, la bellezza nascosta svela il “fascino osceno” di Palermo

Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza, titolo scelto per la Biennale Manifesta 2018, trae spunto dalle teorizzazioni di Gilles Clément che vedeva nel giardino la costante per eccellenza di cambiamenti innescati spesso in maniera incontrollabile e involontaria, così come accade in natura. Palermo, non a caso, è stata scelta come luogo prediletto dove stagliare dei […]