Pubblicati da Chiara Cottone

Christopher Wool: il caos bicromatico della tela

Grovigli di linee, macchie di colore sul bianco di una tela, parole senza spazi, senza interruzioni di senso e in una costante ritmica fredda e distacca, sono l’essenza potenziale delle opere di Christopher Wool. Al limite tra rimembranze espressionistiche e grafismi di strada, l’astrattismo pittorico di Wool va contro ogni sistema, da quello stesso della […]

Time is running out: Félix González-Torres

Era un giorno qualunque, in un luogo qualunque. Era il 1988. Su di un foglio due simboli, due cerchi, sembra l’infinito, ma un ticchettio inizia a riempiere gli occhi e le orecchie. Due orologi si toccano. Più in fondo, una mano nervosa spinge dei tasti che riempiono il vuoto silenzio della pagina bianca: «[…] We […]

La ricerca del presente e le sue forme di esistere: Pierre Huyghe e i suoi mondi fantastici

Nell’incessante incombenza di segni deviati e aspetti del reale ambigui e incontrollabili, dove si pone il presente? Qual è la forma che più di tutte lo rappresenta? Pierre Huyghe si pone queste domande e tenta di ridefinirne le risposte attraverso una visionaria idea di realtà, accompagnato dall’uso di immagini, video e installazioni di cui si […]

L’essenzialità colorata di Daniel Buren

Non chiamatelo pittore! Daniel Buren, l’artista francese che dalla metà degli anni Sessanta ha imposto il suo modo di fare arte con ineluttabile semplicità, non può assolutamente rientrare nella categoria di “pittore”. Facendo della sua pratica il suo stesso marchio, Buren, ha reinventato l’idea di pittore e di artista in generale. Le sue strisce di […]

L’arte del significato in Joseph Kosuth

«Badate al senso, e le parole andranno a posto per conto proprio», scriveva nel 1865 Lewis Carroll nella sua favola Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie. È il significato, ciò che la parola davvero rappresenta; il significato intrinseco che ogni parola rappresenta dà valore a ciò che diciamo. Esattamente cento anni dopo le […]