Pubblicati da Giacomo Dessì

Il pallone sgonfio di Gabriel Orozco

La mancata partecipazione della nazionale italiana di calcio al Mondiale non rappresenta solo un fatto sportivo. In Italia lo sport è molto più di un semplice passatempo e i risultati sul campo si ripercuotono sul tessuto sociale e sull’economia. Non si può ignorare la portata culturale che simili avvenimenti possiedono. Il paese dello stivale non […]

Riqualificare attraverso l’arte: le Soweto Towers

L’arte contemporanea non ha mai lo stesso effetto in luoghi diversi. Avevamo accennato a questo nell’articolo sul Big Clay di Urs Fischer a Firenze, dove è abbastanza evidente l’attrito fra il contesto e l’opera posta al centro di Piazza della Signoria. Questo attrito riduce l’opera di un valido artista a un fastidiosissimo inquinamento dell’armonia di […]

Il centro storico di Firenze non è il Bronx

Grottesco. Non ci sono altri aggettivi per definire l’intervento di Urs Fischer in Piazza della Signoria a Firenze. L’artista svizzero è stato chiamato per la manifestazione d’arte contemporanea In Florence, ideata da Fabrizio Moretti e Sergio Risaliti in concomitanza alla Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. L’idea è stata quella di portare una grande firma dell’arte […]

Shirin Neshat: l’antitesi del femminismo occidentale

Siamo ormai abituati, forse meglio dire assuefatti, dal femminismo in salsa occidentale. Siamo convinti che la maniera migliore per vivere sia la nostra e guardiamo al medioriente come un posto in cui la donna viene continuamente soffocata dalle restrizioni cultural-religiose. Il nostro etnocentrismo è alimentato da una visione parziale che i mezzi d’informazione hanno sempre […]

WARAL, la Street Art che fa sognare Varallo

Il progetto Waral, ideato e curato da Alessandro Dealberto, è un’iniziativa che valorizza il ruolo della Street Art in funzione della riqualificazione urbana. La città di Varallo ha colto brillantemente il valore dell’idea e ha dato vita a una kermesse che si appresta a trasformare il piccolo centro piemontese in un museo a cielo aperto. […]

Da Vito Acconci a Milo Moirè: com’è cambiata la percezione della Body Art ai tempi di Two girls one cup

La Body Art è certamente la forma d’arte più controversa del panorama moderno. L’utilizzo diretto del proprio corpo per fini artistici si traduce molto spesso in performance oltraggiose che superano il limite della decenza. Chi frequenta i social network ricorderà sicuramente lo scalpore che fece nel giugno 2016 l’artista svizzera Milo Moirè, arrestata a Londra […]

Il campo di battaglia di Rudolf Stingel

La creazione di uno spazio espositivo che sia funzionale alla collezione è sempre un punto molto delicato nella progettazione di una mostra. Tutto deve essere armonioso e anche una scelta apparentemente banale come il colore delle pareti è frutto di attenti ragionamenti. Rudolf Stingel lo sa bene e infatti è riuscito a fare dello spazio […]

L’esposizione è un gioco: Cornelia Baltes

Cornelia Baltes è una delle migliori rivelazioni di questo decennio. L’artista tedesca si è fatta conoscere per la sua eccezionale espressività creativa resa attraverso segni semplici e forme giocose. La sua vena irriverente si manifesta non solo con un continuo dialogo tra pittura e scultura, dove alcune volte le due cose vanno praticamente a coincidere, […]

Nasce, cresce, si riproduce e rinasce: la Op Art

L’Optical Art sviluppata negli anni ’60 è uno di quei fermenti artistici che è riuscito a permeare talmente a fondo nel gusto della società da divenire un vero e proprio cult, capace di portare importanti strascichi fino agli anni ’90 e riguadagnare definitivamente popolarità con l’era digitale. Un’arte fatta di effetti ottici ottenuti grazie ad […]