Pubblicati da Valentina Martinoli

Antonio Ligabue. Elogio della diversità

Il Complesso del Vittoriano dedica, fino al 29 gennaio, una grande retrospettiva, con oltre 100 lavori, dell’opera di Antonio Ligabue, suddivisa tra dipinti, sculture e grafica, con una cospicua serie di autoritratti. Da molto tempo, fin dalla sua scoperta da parte degli addetti ai lavori, l’operato di questo straordinario artista è stato presentato quasi in […]

Fausto Melotti. Per una melodia raziocinante

La Milano degli anni ’30 e ’40 fu la fucina creativa dei primi astrattisti italiani. Avanguardisti, da intendersi nel senso di purissima roccaforte di pensiero, bastian contrario della moda artistica dell’epoca. Teorici di un’arte trasparente, onesta e coerente come una formula matematica, propongono un radicale mutamento in un’Italia ferma in una situazione culturale stantia, quando […]

Mario Schifano. Sperimentare la vita

Sperimentare, tentare, trasgredire. Questi sono stati i capisaldi della pittura di Mario Schifano, artista italiano di punta della seconda metà del secolo scorso. La sua onnivora curiosità verso le più svariate forme d’arte, nonché verso tutte le esperienze che la vita poteva offrirgli, lo ha portato ad essere sempre un passo avanti rispetto ai suoi […]

Louise Bourgeois, scolpire il vissuto

La potenza delle emozioni viscerali, mischiate alla tenacia del ricordo, cercano una rielaborazione e una catarsi nelle sculture di Louise Bourgeois, artista capace di dar forma alla brutalità della sofferenza e alla complessità del rapporto uomo-donna. Louise ha avuto la fortuna di poter lavorare per più di metà della sua lunga vita senza essere al […]

Damien Hirst. Tassidermia della paura

Se la vita e la morte sono due facce della stessa medaglia, quella relativa all’esistenza di qualsiasi essere vivente, il maggior sostenitore di questa tesi non può che essere l’artista britannico Damien Hirst. Le sue opere sono nella maggior parte dei casi dei memento mori ironici e provocatori, che esorcizzano la paura della morte tramite […]

Giosetta Fioroni. La bambina che usa il cuore

L’arte di Giosetta Fioroni è la quintessenza del femminile: eleganza, sogno, sentimento e fantasia sono le sue declinazioni. Unica donna del gruppo degli artisti che negli anni ’50 animavano la scena romana, ha sempre sentito il bisogno di mantenere ben chiara la sua appartenenza al sesso (apparentemente) debole. Le sue prime opere, prodotte nella metà […]

Gerhard Richter. Asetticità della visione

La conoscenza si basa sull’assenza di giudizio e sull’osservazione neutrale. Osservare significa conoscere, non riconoscere. Fatti di cronaca, paesaggi naturali, ritratti di personaggi noti o pertinenti alla nostra sfera più intima. La realtà che appare ai nostri occhi è complessa e multiforme, suscettibile di diverse interpretazioni, portatrice di riflessioni su larga scala. E’ facile esserne […]

Anselm Kiefer, apologia delle rovine

Il punto di domanda rivolto verso un ordine superiore, divino o terrestre che sia, fa parte della stessa materia di cui è composta la corteccia cerebrale umana. Il cercare delle risposte nei detriti del susseguirsi del tempo e delle azioni è la risposta suggerita da Anselm Kiefer, artista tedesco nato proprio nell’anno finale del secondo […]