Balla a Villa Borghese

Una mostra antologica delle opere che Giacomo Balla dipinse a Villa Borghese, aventi come soggetto il famoso parco romano, non poteva che essere ospitata presso il Museo Carlo Bilotti, meglio conosciuto come l’Aranciera di Villa Borghese.
E’ proprio qui infatti, che, fino al prossimo 17 febbraio, con ingresso gratuito, sarà possibile ammirare un ricco corpus di opere realizzate dal pittore prima di compiere la celebre svolta che lo porterà a diventare uno dei membri più noti dell’avanguardia Futurista.
La mostra è curata dalla storica dell’arte Elena Gigli, una delle principali esperte e studiose delle opere di Balla, impegnata come è noto da anni nella loro catalogazione, ed include circa trenta opere, che vedono l’attenzione dell’artista focalizzarsi in maniera sistematica sul tema del paesaggio naturale, incarnato dalle vedute del parco in questione, ben visibile dal balcone della casa dove andò ad abitare con la moglie Elisa Marcucci nell’estate del 1904.
Da questo privilegiato punto di vista, localizzato per l’esattezza in via Parioli 6 (l’attuale via Paisiello), all’interno di quello che in precedenza era un antico monastero, Balla approfondisce lo studio della luce e della vibrazione luminosa, donandoci una serie di istantanee quasi fotografiche di ciò che il suo sguardo catturava dalle finestre della sua abitazione piuttosto che nelle sedute di pittura eseguita en plein air, circondato dagli alberi e dalla natura, mostrandoci un verde che sa di città e di storia ma che garantisce anche inaspettati aneliti verso il cielo e ampi sconfinamenti della visione.
Completa la mostra una serie di scatti eseguiti dal fotografo Mario Ceppi che rappresentano gli stessi luoghi e i medesimi scorci della Villa contenuti nelle opere di Balla in mostra, oltre che la proiezione del film ‘Balla e il Futurismo’, vincitore del premio Leone d’argento alla Biennale di Venezia del 1972 nella sezione documentari d’arte. Il film, che include interviste alle figlie di Balla, dà modo allo spettatore di venire a conoscenza di numerosi ed importanti dettagli della vita e dell’opera del pittore, torinese di nascita, che trovò a Roma una nuova casa e nel parco di Villa Borghese una fonte di ispirazione e di studio per gli effetti luminosi e coloristici che tanto importanti furono nella prima fase della sua carriera artistica.

Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

dal 29 novembre 2018 al 17 Febbraio 2019

Viale Fiorello La Guardia, 6, Roma

dal martedì al venerdì ore 10.00 – 16.00
sabato e domenica ore 10.00 – 19.00
www.museocarlobilotti.it

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