Bernardo Bellotto 1740 Viaggio in Toscana

Fino al 6 gennaio 2020 sarà possibile visitare la mostra Bernardo Bellotto 1740 Viaggio in Toscana  presso la Fondazione Ragghianti a Lucca. La mostra, curata da Bozena Anna Kowalczyk, tra i maggiori studiosi di Canaletto e Bellotto, realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e grazie al supporto di Banco BPM come main partner,  vuole illustrare il viaggio di Bernardo Bellotto in Toscana, uno dei temi più affascinanti del vedutismo settecentesco.

L’artista ricevette la propria formazione nello studio di Canaletto quando quest’ultimo era al culmine della sua fama, alla fine degli anni Trenta del Settecento. Bellotto assorbì i modelli e le tecniche compositive dello zio con una capacità di emulazione tale da ingannare gli stessi contemporanei. L’eredità del maestro è alla base di tutta la sua opera, ma non appena il giovane Bellotto iniziò a viaggiare fuori da Venezia – e il soggiorno in Toscana è il primo e fondamentale a questo riguardo – sviluppò il proprio stile espressivo in maniera originale, accentuando il rigore prospettico e il realismo della rappresentazione.

I più recenti studi archivistici hanno permesso di datare questo viaggio di Bellotto al 1740, due anni prima rispetto a quanto si ritenesse, evidenziandone così l’importanza come manifesto della precocità dell’artista, allora diciottenne. La documentazione riscoperta consente anche di vedere in lui il pioniere della pittura di veduta a Firenze e a Lucca, al servizio dell’aristocrazia toscana.

Fulcro dell’esposizione sono le vedute di Lucca: per la prima volta il dipinto raffigurante Piazza San Martino con la cattedrale, Lucca, del City Art Museum di York (Yorkshire, Inghilterra) torna nel luogo in cui è stato eseguito, l’unico noto di Bellotto di questa città, e per la prima volta vengono esposti i cinque disegni di varie vedute di Lucca che in quest’occasione verranno staccati dall’album di Giorgio IV, parte della collezione cartografica del re, in cui vengono conservati alla British Library fin dai primi decenni dell’Ottocento. Le vedute di Lucca di Bellotto sono l’unico episodio di rilievo di questo genere nella storia artistica di questa città e una fonte documentaria di eccezionale importanza.

Nuovi dati sulla storia di queste opere, come su quella delle vedute di Firenze, sono emersi nel corso di preparazione della mostra e verranno presentati nel catalogo.

Accanto alle opere di soggetto lucchese sono presentate alcune delle vedute conosciute di Firenze realizzate da Bellotto durante e a seguito della sua visita in Toscana, come Piazza della Signoria, Firenze e L’Arno dal Ponte Vecchio fino a Santa Trinità e alla Carraia, entrambe del 1740, provenienti dal Szépmúvészeti Múzeum di Budapest; L’Arno verso il Ponte Vecchio, Firenze e L’Arno verso il ponte alla Carraia, Firenze, ambedue del 1743-1744, provenienti dal Fitzwilliam Museum di Cambridge; e il disegno a penna e inchiostro Capriccio architettonico con un monumento equestre del 1764, dal Victoria & Albert Museum di Londra, che documenta la visita di Bellotto a Livorno.

Sono inoltre esposti anche altri magnifici dipinti di Luca Carlevarijs, Giuseppe Zocchi e di alcuni anonimi ma talentuosi artisti che, a Lucca, eseguirono copie dell’eccezionale veduta di piazza San Martino realizzata da Bellotto, a testimonianza della ricaduta che la presenza fondamentale di quest’opera ebbe in città.

Altro manufatto di grande valore e interesse per i visitatori è la camera ottica in legno, vetro e specchio usata da Canaletto e concessa in prestito dal Museo Correr di Venezia.

Completano la mostra documenti originali dell’epoca.

Una mostra piccola ma preziosa, che permette di comprendere un passaggio chiave della vicenda di Bellotto, essenziale per lo sviluppo della sua eccelsa carriera.

Bernardo Bellotto
canvas, oil
61 x 90 cm

 

Fino al 6 gennaio 2020

Orari: tutti i giorni (lunedì escluso) dalle ore 10 alle 19; ultimo ingresso: ore 18:30

Biglietto intero: 8 euro

Biglietto ridotto 5 euro:

– dipendenti di Banco BPM e relative famiglie

– possessori del biglietto cumulativo del Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di Lucca

– possessori del biglietto del Photolux Festival 2019

– soci del Touring Club Italiano e del Club UNESCO Lucca

– soci COOP

– gruppi superiori alle 15 unità

– minori di 18 anni

– scolaresche (della primaria e delle secondarie)

– studenti di università, accademie d’arte e conservatori provvisti di libretto

– insegnanti

Biglietto gratuito:

– bambini fino ai 6 anni

– diversamente abili (e accompagnatore)

– un accompagnatore per ogni gruppo

– studenti delle università toscane provvisti di libretto

– soci ICOM

– militari e forze dell’ordine con tesserino

– giornalisti e guide turistiche con tesserino

 

Visite guidate per gruppi e scuole 50 euro + prezzo del biglietto su prenotazione: tel. 0583 4672056, mostra@fondazioneragghianti.it, info@fondazioneragghianti.it

Informazioni: www.fondazioneragghianti.it, info@fondazioneragghianti.it, tel. 0583 4672056

Ufficio stampa: Lucia Crespi, tel. 02 89415532 – 02 89401645, lucia@luciacrespi.it

 

Laboratorio didattico Lucca in viaggio nel tempo!

Il pittore Bernardo Bellotto amalgamava molteplici visioni per raggiungere quella perfetta, con risultati davvero straordinari! In questo laboratorio i partecipanti lavoreranno sulla bellissima piazza San Martino di Lucca, centro focale della mostra, manipolando sguardi antichi e contemporanei: i disegni e i dipinti dello stesso Bellotto si sovrapporranno alle fotografie dei nostri giorni, per un suggestivo viaggio nel tempo, ricco di prospettive, palazzi e personaggi. Ma quale storia nascosta narrerà la nostra personale e onirica visione perfetta? Saranno le piccole e i piccoli partecipanti a raccontarlo!

Il laboratorio si svolgerà, dalle ore 16 alle 17:30, sabato 16 novembre e sabato 30 novembre. È consigliata la prenotazione, scrivendo all’indirizzo e-mail mostra@fondazioneragghianti.it o telefonando al numero 0583 467205 in orario di aperura della mostra, dalle 10 alle 19 dal martedì alla domenica.

L’attività è pensata per bambini dai 6 agli 11 anni, e ha un costo di 8 euro, comprensivo di ingresso alla mostra.

 

 

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