Il cardo rosso. Reportage di Davide Monteleone

L’utilizzo del video e del testo fotografico caratterizza il lavoro dell’italiano Davide Monteleone, classe 1974, artista e giornalista visivo che si è impegnato nello studio di tematiche sociali indaganti le relazioni esistenti fra essere umano e potere.

Al centro dell’operato artistico di Monteleone è possibile trovare l’analisi rivolta ai paesi post – sovietici, che ha dato vita alla realizzazione di quattro libri inerenti l’argomento, Dusha, Anima russa (2007), La Linea inesistente (2009), Red Thistle (2012) e Spasibo (2013).

Si è scelto di esaminare in questa sede il reportage Il cardo rosso / Red Thistle, titolo tratto dal romanzo di Lev Tolstòj Chadži-Mura, ove si racconta la vita condotta al nord del Caucaso, un luogo che in passato è stato sconvolto da guerre, violazioni dei diritti umani e conflitti etnici.

Ci si potrebbe chiedere come è possibile che una popolazione composta da individui possa sopportare dei simili drammi, come si può sopravvivere in situazioni simili. Il fotografo, attraverso l’aiuto della fotografia, cerca proprio di rispondere a queste domande, si pone come obbiettivo quello di capire come sia possibile cercare di sopravvivere di fronte a tragiche sfide e difficoltà.

Nel reportage è visibile il dialogo esistente fra l’uomo e l’ambiente in cui vive, un paesaggio in cui a far da padrona è la desolazione, sono poste di fronte allo spettatore storie di donne e di uomini, di fronte alle quali Monteleone col suo obbiettivo assume il ruolo di testimone che deve svolgere la funzione di custode della memoria.

Passato e presente, tradizione e modernità, differenti culture, questi sono gli aspetti con cui l’artista ha a che fare nel proprio percorso narrativo, dove appare evidente l’incertezza del futuro. Il desiderio di indipendenza del popolo caucasico, la sofferenza e l’orgoglio legato alla propria diversità vengono documentati dall’artista in modo minuzioso, tanto da apparire evidente allo spettatore che dietro ogni volto immortalato si cela una storia complessa.

 

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