Carol Rama: Lei, Lui, Loro

A volte l’Arte con la A maiuscola unisce. Ecco che due poli culturali EXMA di Cagliari e MACC di Calasetta (CA) realizzano un progetto congiunto, articolato nelle due sedi, che porta in scena un allestimento con più di cento cinquanta opere dell’artista anticonformista Carol Rama. La mostra “Lei, lui, loro” curata da Efisio Carbone, Ivana Mulatero, Roberta Vanali e Alexandra Wetzel, è incentrata su un tema molto caro all’artista: la celebrazione del corpo attraverso le mutazioni, i cambiamenti, le amputazioni, mostrando sempre una sessualità di genere precocemente femminista che nell’estrema durezza e rabbia delle scelte iconografiche e dello stile, supera ogni riferimento ai generi dada e surrealismo, anticipando di quarant’anni tendenze dell’arte di oggi.

A Cagliari sono esposte le opere in relazione con Lei, la donna, a Calasetta viene portato in scena il Lui, l’uomo, mentre l’anello di congiunzione il Loro, le coppie, è rappresentato in entrambe le sedi da un piccolo “gabinetto delle meraviglie” allestito dallo stilista Antonio Marras.

Il tutto è articolato in singoli gruppi tematici che presentano le opere incisorie dell’artista dagli anni quaranta sino al duemila, dando modo di capire come il personaggio di Carol Rama si componga di vari elementi: grande curiosità, rifiuto delle regole e la ricerca di un individualismo sfrenato che le permettesse di ottenere un’assoluta libertà. La volontà declinata in Passione, uno dei temi presenti in mostra, reale e magnetico fil rouge di tutto il suo excursus artistico.

Nei corpi rappresentati vi è un forte contrasto tra la cruda violenza e l’esplicita sensualità dei soggetti dipinti, con un uso della linea molto spesso infantile che rende il tutto più delicato e poetico. Estremamente provocatorie, tanto che in passato furono spesso censurate perché considerate oscene, le opere di Rama mettono in evidenza bocche, lingue, organi sessuali maschili e femminili sovradimensionati che colpiscono per la loro vitalità e danno vita a segni e forme geometriche che rappresentano stati mentali e pulsazioni e che servono all’artista per esorcizzare le proprie paure. Anche perché Carol Rama non ha mai seguito schemi prestabiliti, regole, comportandosi invece in maniera istintiva e spesso anche con una buona dose di innocenza. Una carriera vissuta pericolosamente la sua, sempre fedele a se stessa, circondata dalle persone più care, come il poeta Edoardo Sanguineti e il pittore Felice Casorati. Un’artista eccezionale che con il suo lavoro ha dato un contributo alla ricerca e alla sperimentazione artistica sul corpo in tutte le sue forme.

Alla fine della sala la mostra si conclude con una installazione site specific dello stilista Antonio Marras, grande amico di Carol Rama. I visitatori sono invitati ad entrare in uno spazio raccolto all’interno della sala, in cui è possibile rivivere l’habitat privato dell’artista. Quella piccola mansarda, dalle persiane sempre serrate e dalle pareti mai imbiancate, luogo in cui i due hanno avuto modo di frequentarsi e far sbocciare una grande amicizia. Antichi tappeti, mobili di famiglia e cimeli ci permettono di avere un contatto ancora più diretto e intimo con un’artista audace e sperimentale le cui tematiche ci stimolano riflessioni molto attuali.

Exma Cagliari

Consorzio Camù – Centri d’Arte e Musei

22 Aprile – 26 Giugno 2016

Via San Lucifero 71 Cagliari

www.exmacagliari.com

dal martedì alla domenica 9 – 13 \ 16 – 20

Fondazione MACC Calasetta

Via Savoia, 2 Calasetta

www.fondazionemacc.it

dal martedì al venerdì 18 – 21

sabato e domenica 11- 13 \ 18 – 21

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*