Il Corpo Nell’Arte

La rubrica Il Corpo Nell’Arte indaga come e perchè il corpo è ancora oggi soggetto irrinunciabile della produzione artistica e quanto sia ampio lo spettro di possibilità espressive che offre.
Fuori dal cliche di un arte contemporanea distante dall’uomo comune, l’approccio a queste opere è meno faticoso rispetto ad altre con un astrazione totale tra immagine e significato.

Fin dalle prime forme di rappresentazione, attraverso le varie epoche il corpo umano è soggetto inesausto delle diverse pratiche artistiche.
Senza il corpo non ci sarebbe l’arte stessa, così come tutto ciò che è prodotto umano.
Ogni opera che rappresenti il corpo si pone in diretto riferimento con ogni individuo, la comprensione non è mediata, l’empatia agevolata.
Nonostante la ridefinizione dell’arte e il moltiplicarsi di tendenze e prassi non figurative succedutesi nell’ultimo secolo, il corpo rimane ancora protagonista della ricerca di svariati autori contemporanei.
L’uso del corpo come soggetto/oggetto assume oggi di volta in volta intenti e significati nuovi, disparati e talvolta opposti.
Dalla continua indagine sulla forma fino alla sua trasfigurazione, dalla valenza politica a quella sociale o individuale, dall’attenzione alle pulsioni carnali e sessuali alla trascendenza metafisica, dalla narrazione epica a quella del quotidiano fino alla perdita di identità e via continuando con gli innumeri temi a cui il corpo è chiamato continuamente ad esser simbolo.

The Morgue. Serrano immortala cadaveri

/
Andres Serrano (1950) è il fotografo statunitense che ha reso…

Immagini di guerra. Robert Capa

/
Robert Capa, un fotoreporter in grado di cogliere la realtà…

Tutti i colori del rosa di Katja Tukiainen

/
Katja Tukiainen, artista finlandese che possiamo collocare genericamente nel mare magnum del Neo-pop. Attraverso disegni, dipinti e installazioni, la Tukiainen rappresenta un mondo globalizzato e vanesio formato da quegli esibizionisti social il cui unico scopo è piacere il più possibile.

La sfortuna che ha creato una leggenda: Zdzislaw Beksinski

/
Zdzislaw Beksinski è stato uno straordinario interprete del macabro e dello spettrale, pochi artisti hanno saputo trasformare così bene i propri incubi in immagini.

Fabio Viale: Anima e Pietra

Fabio Viale è veramente uno scultore con la S maiuscola: si confronta con la pietra e realizza opere marmoree vive, sinuose e leggere.

Errò e l’Islanda “Pop”

/
La prima parte dell’estate 2016 è stata sicuramente caratterizzata…

Piero Manzoni. Gli esseri umani diventano sculture

/
Il corpo umano è stato protagonista di migliaia di opere fin dai tempi antichi, furono realizzati dipinti e plasmate sculture in cui veniva posta in luce la bellezza della perfezione del corpo, ma quando e con chi il vero corpo umano diventa protagonista nell'arte senza l’ausilio di riproduzioni su tela e opere scultoree?

Juan Muñoz, la scultura tra la solitudine e l'illusione

/
[...] uno dei maggiori artisti della seconda metà del secolo passato, Juan Muñoz, un interprete visionario che ha focalizzato la ricerca sulla figura umana.

Body Worlds: il cadavere che diventa opera d’arte

/
Cosa può esserci di artistico nei cadaveri esposti alle mostre Body Worlds dal momento che lo stesso von Hagens nega qualsiasi rapporto tra corpi plastinati e opere d’arte?

Il realismo sociale e intimista di John Currin

/
Se potessimo agitare in uno shaker diversi ingredienti come il Rinascimento, i modelli fashion contemporanei e le riviste più popolari, con un pizzico di vena grottesca, ecco che avremmo come risultato il prodotto intellettuale di John Currin