Il Corpo Nell’Arte

La rubrica Il Corpo Nell’Arte indaga come e perchè il corpo è ancora oggi soggetto irrinunciabile della produzione artistica e quanto sia ampio lo spettro di possibilità espressive che offre.
Fuori dal cliche di un arte contemporanea distante dall’uomo comune, l’approccio a queste opere è meno faticoso rispetto ad altre con un astrazione totale tra immagine e significato.

Fin dalle prime forme di rappresentazione, attraverso le varie epoche il corpo umano è soggetto inesausto delle diverse pratiche artistiche.
Senza il corpo non ci sarebbe l’arte stessa, così come tutto ciò che è prodotto umano.
Ogni opera che rappresenti il corpo si pone in diretto riferimento con ogni individuo, la comprensione non è mediata, l’empatia agevolata.
Nonostante la ridefinizione dell’arte e il moltiplicarsi di tendenze e prassi non figurative succedutesi nell’ultimo secolo, il corpo rimane ancora protagonista della ricerca di svariati autori contemporanei.
L’uso del corpo come soggetto/oggetto assume oggi di volta in volta intenti e significati nuovi, disparati e talvolta opposti.
Dalla continua indagine sulla forma fino alla sua trasfigurazione, dalla valenza politica a quella sociale o individuale, dall’attenzione alle pulsioni carnali e sessuali alla trascendenza metafisica, dalla narrazione epica a quella del quotidiano fino alla perdita di identità e via continuando con gli innumeri temi a cui il corpo è chiamato continuamente ad esser simbolo.

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Silenzio, meditazione e sogno. Jaume Plensa

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Silenzio, meditazione e sogno, le opere di Jaume Plensa sono…

L'espressionismo cerebrale di Marlene Dumas

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Marlene Dumas, attraverso la figura umana, ci mostra i drammi sociali, personali e politici che si nascondono al di là dell'anatomia...

Canemorto: la poesia in volgare della Street Art

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Canemorto è una crew che viaggia su questi binari a bordo di un leggero carrettino spinto da un razzo. Il loro stile è sporco, le figure deformi. Non hanno paura di deragliare, anzi, sembrano proprio voler essere equivocati dai benpensanti ricolmi di pregiudizio.

Gilbert&George: il corpo, specchio e riflesso della società e dell'individuo

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Gilbert&George; due persone per un'unica entità artistica che, come ogni contemporaneo che si rispetti, si muove sulla scia dell'anticonvenzionale, dell'immorale, dell'antiestetica.

Un raggio di buon gusto nella generazione del Kitsch: Jacopo Scassellati

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Tra i giovani che si stanno facendo un nome nel panorama artistico contemporaneo, uno dei maggiori talenti è sicuramente Jacopo Scassellati. Davanti a quelle sue figure composte da frammenti, si rimane stupiti e affascinati.

Superman vs Sigmar Polke

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Sigmar Polke è riuscito a smontare l’immagine della società capitalistica con la pura ironia. Attraverso le sue opere si è preso gioco della massa, vittima della cultura americanizzante e in preda all’euforia della libertà di essere schiava del mercato.

Carol Rama: Lei, Lui, Loro

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A volte l’Arte con la A maiuscola unisce. Ecco che due poli culturali EXMA di Cagliari e MACC di Calasetta (CA) realizzano un progetto congiunto, articolato nelle due sedi, che porta in scena un allestimento con più di cento cinquanta opere dell’artista anticonformista Carol Rama.
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Divinità, puttane e telefilm. Kris Kuksi

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I corpi sono per Kuksi strumento di narrativa che non si esaurisce nell’immagine, rappresentazioni teatrali interrotte di cui comprendiamo la trama anche senza conoscerla.

Inchiodato per le palle. Petr Pavlensky

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Le azioni di Pavlensky sono raffigurazioni della realtà, accuse allo Stato politico russo così come al popolo, che accetta le vessazioni del governo.

Francis Bacon. Esistenziale ai limiti della patologia estetica.

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Bacon, pittore esistenziale ai limiti della patologia estetica, nella scarnificazione dei volti ha trovato la sua sublime grandezza, ricerca spasmodica sull'uomo