CAZZOTTO 2019: interventi d’arte nel centro storico di Perugia

Perugia ha sferrato il suo terzo cazzotto: l’omonima kermesse artistica è infatti tornata ad invadere le strade della città umbra, con una serie di interventi, installazioni e performance che si sono susseguiti lo scorso 10, 11 e 12 maggio. Il nome dell’evento, ideato da Simona Frillici e Giassi Piagentini, rende omaggio al simbolo locale più dolce: Cazzotto era infatti l’appellativo originario con cui era stato chiamato il famoso Bacio Perugina.
Il progetto si è dispiegato per le vie della città, interagendo con abitanti e turisti, valorizzando il ricco patrimonio artistico locale ma anche gli scorci meno noti; numerosi gli artisti che hanno partecipato all’iniziativa, con una ricca presenza di opere site specific: Mario Consiglio, Mauro Cuppone, Carlo De Meo e Simona Frillici hanno proposto l’installazione collettiva Flags/Bandiere, mentre il balcone dell’ex-Cinema Turreno ha ospitato un’immagine straniante realizzata da Iginio De Luca; Francesco Capponi torna simbolicamente con Due minuti a Mezzanotte, installazione su carta già presentata durate la scorsa edizione accanto alla galleria Kennedy, ricostruita in questa occasione attraverso una serie di interventi pittorici.
Su Via della Sapienza Luigi Puxeddu con il suo Ultimo Elefante ha sorpreso i passanti con l’apparizione destabilizzante di un pachiderma rosso all’interno di un garage, mentre Karpuseeler ha realizzato Karpuseeler -Givemefive- feat.Valentina Angeli, un insieme di cinque puzzle che dialogano con altrettanti dipinti di Valentina Angeli; sempre in questa sede Meri Tancredi ha presentato Richieste d’aiuto, un’installazione audio-visiva.
Lo splendido complesso del Collegio della Sapienza, che nacque nel XIV secolo per ospitare un’importante istituzione universitaria voluta dallo Stato Pontificio, ha fatto invece da cornice agli interventi di Myriam Laplante, Daniela de Paulis, Giovanni Albanese, Sara Santarelli, Giancarlino Benedetti Corcos, Hans-Hermann Koopmann, Stefano Bonacci e Mauro Folci. D’impatto l’intervento sul pozzo monumentale di Galeazzo Alessi effettuato da Alberto Timossi, che ha creato un’interessante sinergia tra materiale industriale e marmo bianco, mentre un’installazione di Stefano Bonacci ha impreziosito il giardino d’inverno. Sempre negli spazi del Collegio hanno avuto luogo la performance di Angelo Pretolani dal titolo Pronto a Niente e quella di impronta teatrale di Pasquale Polidori, Povera Opera. Di grande interesse l’intervento di Andrea Aquilanti, che ha proposto un progetto di recupero e restauro virtuale del meraviglioso affresco del Giottino presente all’interno della cappella di San Gregorio.
Cazzotto si riconferma per il terzo anno consecutivo evento culturale interessante ed originale, dove la città di Perugia diventa un palcoscenico urbano messo a disposizione della creatività di una serie di artisti brillanti ed eterogenei.

Perugia, dal 10 al 12 maggio 2019 – Sedi:
1. Balcone Sopra ex cinema Turreno, Piazza Danti
2. Appartamento azzurro, Via della Gabbia, 7
3. Galleria Nazionale dell’Umbria, Corso Pietro Vannucci 19
4. Collegio della Sapienza Vecchia, oggi Convitto Oanosi via della Sapienza, 6
5. Via della Sapienza 1-5 e Via Caporali 35°
6. Via Baglioni
7. Ingresso accanto agli ascensori dismessi accanto alla Galleria Kennedy, Via XX Settembre

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