Complessità contro Minimalismo. Noriko Ambe

I lavori di Noriko Ambe riportano la complessità dell’orografia territoriale in oggetti quotidiani quali risme di carta, cassettiere da ufficio o voluminosi cataloghi d’autore.
I fogli prodotti industrialmente di perfetto formato rettangolare e misure identiche vengono pazientemente tagliati a mano, riposizionati e incollati l’uno sull’altro. L’effetto finale non è più quello di semplici solidi euclidei ma ricordano piuttosto minuziosi modelli topografici, le nuvole barocche degli altari del seicento italiano o invece ancora frattali tridimensionali o corrosioni irregolari di materia.

Talvolta le nostre giornate e le nostre vite sono rigidamente ordinate in uno schema, in una forma chiara che ci facilita nel compiere i nostri doveri e ci assopisce nell’abitudine. La sveglia alla solita ora, la colazione, la stessa strada per arrivare all’ufficio, pausa pranzo, ancora lavoro, palestra, casa, serie tv, sonno notturno.
Tutti conduciamo vite dalla forma simile e semplificata, con angoli retti ben marcati che scandiscono il succedersi dei giorni, delle settimane, degli anni.
L’abitudine può sedimentarsi talmente tanto da ridurre l’orizzonte delle nostre possibilità, da farci scordare che esiste anche altro oltre alla micro porzione di mondo che frequentiamo assiduamente e dalla quale le vacanze, per quanto esotiche, non ci allontanano davvero se non per una quantità di tempo ininfluente.

Ogni opera di Noriko Ambe raffigura un mondo intero a portata di sguardo. Quelli stessi fogli bianchi ancora privi di un messaggio e in attesa di uno scopo di scarsa durata diventano parte di una complessita di forme che ci ricordano che il nostro mondo è una riduzione schematica. Comprensibile e confortevole ma pur sempre una riduzione, una delle tante possibili.

Il motivo dell’arte per Noriko Ambe è presentare nuovi scenari nella quotidianità, costruiti con semplicità e lentezza. Un po’ come il teatro o il buon cinema, che in una delle tante serate all’interno della nostra vita ben regolata ci mette di fronte alla rappresentazione di  dinamiche nascoste nelle pieghe della società, a forme di vita irregolari, complesse e affascinanti.

Immagini da: norikoambe.com

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