Davide Bramante | Inedite e ideali

La fotografia di Davide Bramante torna dopo quattro anni in mostra negli spazi della Galleria Anna Marra Contemporanea di Roma con circa venti opere esposte, integrate da una serie di piccole sculture. Si tratti di lavori di archivio e di immagini inedite, frutto delle recenti ricerche dell’artista siciliano, classe 1970, la cui produzione, negli ultimi 20 anni, si è contraddistinta per l’utilizzo della tecnica analogica dell’esposizione multipla in fase di ripresa (ossia la sovrapposizione di più scatti – da quattro a nove – sulla stessa porzione di pellicola).

La galleria Anna Marra diventa quindi filo conduttore delle ricerche passate e presenti di Davide Bramante, attraverso la presentazione delle sue nuove fotografie dedicate alla città di Roma, già protagonisti della prima personale che tenne in questa sede nel 2015.

Il titolo della mostra attualmente in corso ci fornisce una valida chiave di lettura per comprendere al il filo del percorso espositivo: Inedite infatti sono le immagini che ritraggono le città metropolitane di tutto il mondo, che ci appaiono in modo inusuale ed originale grazie alla sovrapposizione dei fotogrammi, in grado di regalarci punti di vista inconsueti, sottolineando scorci o impregnandosi di memorie personali dell’artista.

Ideali sono invece le opere su cui Davide Bramante lavora in modo nuovo, realizzando dei collage fotografici su cui poi interviene a livello pittorico. In questa serie più che gli elementi costruttivi ed urbanistici diventano protagoniste le persone: “Le città diventano Metropoli quando si arricchiscono di nuovi cittadini. Le nuove città ideali diventano tali non soltanto per le architetture, ma quando si mischiano gli stili di vita. Non è la grandezza che rende importante una città, ma quante più storie sono legate ad essa”. I collage esposti fungono inoltre da base per delle sculture ispirate allo Stomachion, un gioco matematico messo a punto da Archimede, qui presentato da Bramante per la prima volta al pubblico.

Accompagna la mostra un testo del filosofo Elio Cappuccio, attualmente presidente del Collegio Siciliano di Filosofia.

Anna Marra Contemporanea
Roma
Via di S. Angelo in Pescheria, 32
Fino al 2 marzo 2019
dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30 (chiuso i festivi)
www.annamarracontemporanea.com

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