Eco e narciso, la bellezza dell’immagine e il suo potere

Inizia sotto la strepitosa volta affrescata da Pietro da Cortona, il percorso espositivo curato da Flaminia Gennari Santori (Direttrice Galleria Nazionale Corsini Barberini) e Bartolomeo Pietromarchi (Direttore MAXXI Arte), un connubio multiforme che si insedia ed inaugura le nuove sale di Palazzo Barberini attraverso un confronto diretto, tra antico e moderno che mette in relazione e contrapposizione pezzi delle collezioni dei due musei nazionali.

Eco e narciso, indaga sotto molteplici forme, l’essere, interrogandolo su alcuni temi che seguono una linea armonica e crescente che permette al visitatore di seguire un percorso visivo e al contempo emozionale che lo induce a porsi dei quesiti e a ripensare certi temi in una chiave di lettura molteplice. Partendo dalle Metamorfosi di Ovidio, la ricerca si snoda analizzando il tema del Narciso, colui che perderà l’amore della sua vita, Eco, e incontrerà la morte secondo il volere degli Dei per aver seguito la sua stessa immagine, di cui si era innamorato. Il riflesso, che per Narciso è fonte di morte, ad oggi è il simbolo di un processo umano che estremizza l’auto rappresentazione di sé nella ricerca disperata di un consenso. Un’iconografia allegorica auto celebrativa di un sé sperduto e imperfetto è ciò che prende vita sotto il sontuoso affresco del Trionfo della Divina Provvidenza, in cui si scontrano le ventiquattro fotografie de Le ore di Luigi Ontani, il Narciso contemporaneo per eccellenza.

Ad affacciarsi sulla grande sala, la cappella dalle forme ellittiche vede Narciso di Caravaggio, scontrarsi con la più contemporanea rappresentazione della ninfa Eco, realizzata da Giulio Paolini in un vortice verticale che dall’alto si staglia al suolo. Un meraviglioso scontro di visioni riempie la stanza fin sopra il soffitto, dove i riflessi degli specchi, metafora dell’acqua, si riflettono in un turbinio di rimandi di luce. Il percorso prosegue alternando ai temi del ritratto e della donna, in particolare nel ritratto attribuito a Guido Reni della rivoluzionaria Beatrice Cenci e le visioni femministe di Kiki Smith e Shirin Neshat, a quelli del colonialismo e dei ritratti e non ritratti. L’ultima sala, possente quasi quanto la prima, ci introduce nella sala destinata alla messa in mostra dei tesori della famiglia Barberini. Qui l’accostamento tra antico e moderno è perturbante, il busto di Urbano VIII è incorniciato da due grandi tele di Yan Pei-Ming, da un lato Papa Giovanni Paolo II e dall’altro Mao Zedong. Bernini e Pei-Ming si sfidano sull’idea della immagine e della sua riproducibilità. In questo caso, l’immagine è al servizio dalla forza del ritratto ufficiale, da un lato l’esaltazione, il vibrato della pietra berniniana rende “viva” la figura del pontefice, dall’altro il gigantismo, recupera l’idea del manifesto che se da un lato enfatizza, dall’altro esaspera.

Eco e narciso, è una riflessione multi direzionale, attenta e minuziosa che riflette in maniera trasversale l’idea narcisistica della presenza predominante di un’immagine dell’essere in continua ricerca di sé. Attraverso le composizioni fotografiche, i video, le sculture, l’immagine appare essere l’unico mezzo attraverso cui creare una verità e integrarla di ulteriori punti di vista. Una rilettura dedicata a tematiche profondamente connesse con il vedere che si muovono da una visione del sé legata fortemente alle apparenze in cui tutto ci appare perfetto e tante volte eccessivo, ad una immagine distorta, apocalittica, simbolo inerme di una condizione umana rarefatta, distopica e assente. Ciò che le accomuna però è il potere che ne deriva e di cui l’immagine del sé ne diventa oltre che testimone, creatrice.

 

 

Eco e Narciso. Ritratto e Autoritratto nelle collezioni del MAXXI e delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini

fino al 28 ottobre 2018

Sede espositiva Palazzo Barberini con una eco al MAXXI

Orari: dal martedì alla domenica, dalle 8:30 alle 19:00

Ingresso: Intero 12€, Ridotto 6€. Fino al 28 ottobre ridotto speciale per i possessori di biglietto del MAXXI: 8€ Nello stesso periodo con il biglietto delle Gallerie Nazionali l’ingresso al MAXXI è ridotto a 8€

 

Per maggiori informazioni www.barberinicorsini.org

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