Felix Schramm – Duo

Torna in Italia Felix Schramm, l’artista tedesco famoso per il suo approccio assai poco convenzionale al momento espositivo. Schramm, infatti, non si limita mai a esporre semplicemente le sue opere, ma rivoluziona del tutto gli spazi che lo ospitano: sorte che è toccata questa volta alla Fondazione VOLUME!, dove fino al 13 gennaio è possibile visitare la sua personale Duo.

Anche per la Fondazione VOLUME! Schramm ha realizzato degli interventi istallativi che ridefiniscono completamente lo spazio della galleria, alterandolo e dinamizzandolo. Si tratta come sempre di lavori su larga scala e site-specific, basati sulla trasformazione delle superfici murarie e sull’annullamento delle strutture già esistenti. Sono operazioni complesse che chiamano in causa contemporaneamente pittura, scultura e architettura, in cui il materiale primario usato dall’artista è l’ambiente stesso.

Opere come quelle in mostra, sono in grado di coinvolgere lo spettatore sia a livello fisico che a livello emotivo. Gli ammassi di legno e cartongesso dipinti che le compongono, infatti, sono sapientemente organizzati in modo da sembrare quasi frutto di un’esplosione e in modo da non avere un punto di vista unico. Il pubblico, allora, non solo si trova costretto a muoversi e analizzare le diverse prospettive, ma anche a confrontarsi con l’impatto visivo di quella che sembra la conseguenza di un disastro, di una calamità naturale, in cui non restano altro che macerie scomposte e colorate.

I volumi instabili e frammentari delle installazioni, inoltre, oltrepassano i confini dello spazio fisico dell’esposizione e quindi del campo visivo dello spettatore, innescando inevitabilmente una forte curiosità e un desiderio di sapere cosa accade al di là delle pareti bianche e neutre della galleria.

Tutta la mostra non è altro che una messa in scena, un gioco altamente calibrato di positivi e negativi, pieni e vuoti, reale e fittizio. Anche se a prima vista potrebbe sembrare il contrario, le opere di Schramm sono infatti in realtà composizioni studiate nei minimi dettagli e perfettamente equilibrate.

Il piano estetico e formale è in effetti fondamentale per Schramm, e prevale nettamente rispetto a tutti gli altri. Anche l’attacco alle pareti e la totale ridefinizione dello spazio della galleria, infatti, non vanno affatto intesi come una critica del tradizionale “white cube”, ma semplicemente come un’operazione estetica, un modo per realizzare un’esperienza spaziale, per creare qualcosa di apprezzabile sia a livello fisico che visivo.

Felix Schramm - Duo (foto dell'autrice) Felix Schramm - Duo (foto dell'autrice) (2) Felix Schramm - Duo (foto dell'autrice) (3) Felix Schramm - Duo (foto dell'autrice) (4) Felix Schramm - Duo (foto dell'autrice) (5) Felix Schramm - Duo (foto dell'autrice) (6)

Fino 13 Gennaio 2017

Fondazione VOLUME!

Via S. Francesco di Sales, 86/88 – Roma

dal Martedì al Venerdì 17:00 – 19:30

http://fondazionevolume.com/

http://www.felixschramm.net/

 

 

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