Gardaland o arte? Kurt Perschke

Kurt Perschke ha pensato a un’opera itinerante che si modifica in base al sito selto e a sua modifica il luogo in cui viene ospitata.
Red Ball è una grande palla rossa gonfiabile che viene inserita via via in interstizi urbani, porticati o concavità architettoniche.
La sua forma sferica non è mai perfetta perchè sempre costretta ad adeguarsi agli spazi, il più delle volte angusti, in cui trova posto. Non è mai uguale a se stessa e subisce le condizioni esterne del suo “habitat” temporaneo che potremmo definire condizioni di cattività.

Il soggetto scelto da Perschke è astratto, un solido geometrico che tende alla perfezione euclidea senza mai raggiungerla. L’uomo non è rappresentato ma è parte integrante della riuscita di quella che più che un’opera è un’operazione artistica.

Gli scenari urbani vengono disturbati e arricchiti dalla presenza della Red Ball grazie anche al comportamento del pubblico. Sorpresi, attratti e divertiti, le reazioni sono diverse e manifeste e si ottiene una vivacità di presenze e attività sociali nel luogo dell’opera.
Il luogo, fisico e sociale, viene influenzato visibilmente dalla presenza della morbida palla rossa deformata.

Costrizione, deformazione, innesto e contrasto possono portare ad esiti tanto inaspettati quanto non necessariamente negativi. Forse tutti ci siamo figurati di dover raggiungere una forma perfetta, mi chiedo chi creda di essere riuscito nell’impresa.

Una delle prerogative dell’arte è quella di offrire una prospettiva diversa a chi la osserva, quella di cambiare qualcosa nel modo di vedere le cose. Quest’opera sembra riuscirci ogni volta, anche se forse spesso in modo solo superficiale. Di certo non tutti si interrogano sul concetto di identità e contesto. Molti la vivono come un’attrazione da parco di divertimenti, e divertente può esserlo di certo.
Una delle caratteristiche di un’opera d’arte riuscita è però senza dubbio quella di avere più chiavi di lettura, e anche in questo Perschke sembra avere centrato il bersaglio.

link: Red Ball Project

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