Giorgio Morandi in Giappone

Inaugurata a Kobe, allo Hyogo Prefectural Museum of Art, Giorgio Morandi. la grande mostra curata dal Museo Morandi in collaborazione con The Tokyo Shimbun, che vedrà il maestro bolognese protagonista in tre importanti istituzioni museali giapponesi di altrettante città: dopo Kobe sarà infatti la volta di Tokyo (Tokyo Station Gallery, 20 febbraio – 10 aprile 2016) e Iwate (Iwate Museum of Art, 16 aprile – 5 giugno 2016).
Dopo diciassette anni tra il 1998 e il 1999 infatti si tenne una rassegna dedicata esclusivamente ai Paesaggi e ai Fiori l’opera di Giorgio Morandi torna in Giappone con un’ampia esposizione incentrata principalmente sulle sue Nature morte. La mostra approfondisce il tema principale della ricerca che ha caratterizzato l’opera dell’artista per l’intero arco della sua attività. La fama di Morandi è legata infatti a composizioni di bottiglie, scatole, vasi e altri oggetti di uso quotidiano, che diventano pretesti per un’indagine in cui si evidenzia l’aspetto geometrico e la purezza formale dei volumi. Per rendere evidente al pubblico giapponese questo aspetto del suo lavoro è stata individuata una selezione di Nature morte particolarmente esemplificative delle diverse fasi dell’artista. L’esposizione sottolinea la persistenza di alcuni oggetti all’interno di composizioni in cui la loro diversa disposizione nello spazio è sufficiente a rendere ogni quadro totalmente diverso dagli altri. Sono elementi che Morandi a volte posiziona in fila sul piano, a volte invece raggruppa in formazione serrata: quello che potrebbe sembrare monotonia è in realtà uno studio sistematico sulla geometria degli oggetti e sulla loro collocazione nello spazio, da cui nasce il concetto di serie e variante, affrontato da tanta letteratura critica morandiana.
Nella mostra vengono inoltre presentati anche alcuni significativi Paesaggi affrontati da Morandi in modo analogo alle Nature morte, in cui le case sono semplici volumi al pari degli oggetti; e allo stesso modo compare anche il tema dei Fiori, in cui l’elemento poetico convive con uno studio compositivo attento che rimanda sempre a poche e reiterate tipologie.

Opening Hours
10:00-18:00 (entrance permitted until 17:30)
Friday and Saturday during Special Exhibitions 10:00-20:00 (entrance permitted until 19:30)

HYOGO PREFECTURAL MUSEUM OF ART, KOBE