Inga Izmaylova. Artista di un’arte fiabesca

I disegni dell’artista contemporanea Inga Izmaylova derivano da illustrazioni e proverbi popolari russi. La sua arte non ha niente a che vedere con la realtà, è nata dalla consapevolezza della sua vita e dai tumulti della sua esistenza vissuta fino in fondo.

Un’arte come sfogo, come risposta ai problemi. I suoi disegni non si possono collocare in un filone ben preciso, in un canone stipato, ma è una visione fantastica, in un certo senso fiabesca, dove i detti, proverbi, hanno ispirato la sua fantasia.

L’autrice russa vede l’arte come forma di riqualificazione e di arricchimento, come evoluzione personale per arrivare ad un proprio stile che possa distinguerlo e farlo notare sempre di più.

L’artista intende creare un’opera che comunica con lo spazio circostante e che interagisca con il pubblico inconsapevole di essere lo spettatore. I suoi disegni infantili, popolati da animali, sono come scaturiti da una fiaba o disegnati dalla mano di un bambino.

Disegni, fogli colorati, marionette, teatrini, maschere e bassorilievi costituiscono l’amplissimo e multiforme lavoro creativo di Inga Izmaylova.

I momenti della sua ricerca sottolineano una continuità tra storia della vita e sviluppo dell’opera. Il suo desiderio fu di trasformare ogni tipo di esperienza, da quella onirica a quella fantastica, dalla visione infantile del mondo al realismo, all’astrazione, in un’incessante ricerca della qualità e nella fondazione di un nuovo linguaggio espressivo. Segni figurativi, colori brillanti, rendono la sua opera come risposta ai problemi della vita caotica, come un bisogno di pace e tranquillità.

L’artista seppe da ogni occasione trarre motivi di riflessioni, arricchimento e affetto, sebbene resti impossibile individuare in qualsiasi periodo della sua produzione influenze dirette o esplicite appartenenze a scuole, tendenze a gruppi allora dominanti.

Ella ha un’anima romantica e dionisiaca, come alcune delle sue opere sembrano a suggerire uno spirito infantile che aspira all’equilibrio tra natura e storia, individuo e società.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*