Jana’S, l’arte tessile in chiave contemporanea

Ingegno, dote artistica, passione. Stiamo parlando di Daniela Frongia, artista giovanissima nata nel 1981 a San Gavino in Sardegna. Fin dalla sua adolescenza ha mantenuto la passione per l’arte e la creatività, così dopo aver frequentato l’Istituto d’arte Contini di Oristano vola in Toscana per perfezionare i suoi studi all’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

Al termine degli studi ha iniziato subito a lavorare, promuovendo la propria arte nel territorio toscano. Ha partecipato ad un progetto volto a promuovere l’arte contemporanea giovanile, attraverso workshop con personalità internazionali quali John Duncan, Melissa Pasut, Stefanos Tsivopoulos.

Daniela, in arte Jana’S, è riuscita a crearsi un bagaglio ricchissimo. Si è occupata di attività molto varie quali pittura e disegno, fotografia e video, installazioni e performance, ma ha sempre portato con se il fascino del vero artigianato sardo e in particolare della manifattura tessile. Così, una volta tornata in Sardegna ha sentito l’esigenza di toccare con mano questa eccellenza dell’arte tessile, per coinvolgere il suo pubblico verso il magico mondo dei tessuti. Lana, lino, cotone, canapa, tutte materie prime che Jana’S prende in mano per creare vere e proprie opere d’arte.

Un giorno, pochi anni fa, durante una passeggiata tra i nuraghi della sua terra, le cade l’occhio su della lana di agnello. Una scoperta, un istinto: la raccoglie. Grazie alla sua fervida creatività costruisce poi un fuso e un telaio. Così inizia a lavorare la lana, dando vita in questo modo alla sua prima creazione: un libro cucito interamente a mano.

Jana’S continua su questo panorama, e con grande manualità e devozione mantiene viva una delle più grandi antiche tradizioni della sua terra, riproponendo in chiave contemporanea la nobile arte della tessitura.

In prima persona si occupa dell’intero processo di lavorazione: dalla raccolta al filato, dalla macerazione alla essicazione, dalla gramolatura alla filatura. Le opere, raccontano il lungo percorso compiuto dalla fibra: prima seme, poi fiore e infine filo. Trama e ordito si danno da fare nella tela, si mettono in gioco con forte impatto visivo, creando un segno, una forma. L’azione del telaio che lavora il tessuto, l’ago che fora la pezza, uno sviluppo regolare che definisce le cuciture creando un suono del tutto armonico e ritmico.

L’originale rapporto di Jana’S con la natura caratterizza questa sua fase produttiva, spingendola verso altri orizzonti: come ad esempio le venature delle pietre e le ragnatele. Procede in questo modo una frenetica traiettoria di ricerca, che porta l’artista alla costruzione di telai sperimentali e installazioni che rielaborano antiche tradizioni, ma sempre in chiave moderna.

Ora, fino al 27 Febbraio 2017, in occasione della III° Expo del Turismo Culturale in Sardegna, presso il Centro di Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale “Giovanni Lilliu”, è possibile visitare la mostra personale di Daniela Frongia dal titolo Perfiloepersegno, curata da Anna Rita Punzo.

 

perfiloepersegno.

#perfiloepersegnoPersonale di Daniela Frongia Jana S a cura di Anna Rita PunzoBARUMINI : Su Nuraxi - Casa Zapata - Centro Giovanni LilliuProrogata fino al 27 Febbraio 2017Music: River Flows in You - Yiruma (2001)

Geplaatst door Perfiloepersegno op donderdag 5 januari 2017

 

 

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