Jewish Manga art. La bellezza del rigore

La mostra, voluta dal Museo Ebraico di Venezia, Comunità ebraica veneziana e CoopCulture, con il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e dell’AEPJ, Associazione Europea per la preservazione del patrimonio ebraico, resterà aperta al pubblico dal 20 marzo al 28 aprile 2019, negli stessi orari del museo.

Thomas Lay è l’unico mangaka occidentale formato in Giappone nonché allievo e primo assistente di Yumiko Igarashi, celebre autrice di Candy Candy, cartoon di culto per milioni di teenager italiani e di tutto il Mondo dalla fine degli anni ’70 fino al 1997. Un vero fenomeno di massa i cui tratti potremo ritrovare nella Mostra monografica La bellezza del rigore che espone diversi quadri che rappresentano immagini tipiche dell’iconografia ebraica attraverso lo stile e la tecnica proprie dell’arte manga. I manga, da circa quarant’anni, svolgono un ruolo fondamentale nella divulgazione dello spirito e della cultura nipponica in Occidente, e specialmente in Italia, dove riscuotono grande popolarità e hanno ispirato molti artisti locali.

Nell’opera di Lay, per la prima volta, la cultura ebraica, radicata in Italia da millenni, si esprime attraverso l’estetica e lo stile narrativo dell’autentica arte giapponese. Si crea così un connubio unico e suggestivo fra culture ricche di storia e tradizione e uniscono simbolicamente i popoli nel, segno della fratellanza e della reciproca stima.

L’arte ebraica attraversa un fervido momento produttivo che vede nei giovani pittori, scultori e fotografi che lo animano, la nascita di un vero e proprio Rinascimento in “chiave pop”, di una tra le più ricche ed antiche culture della storia della civiltà. Dall’America Latina, attraverso l’Europa e fino ad Israele, il fiorire di tale sperimentazione artistica ha raggiunto risultati considerevoli. Basti ricordare il “Jewish Comic Con” di New York, e le decine di gallerie tematiche che solo nella metropoli statunitense, rappresentano quanto di più innovativo offre oggi il panorama creativo contemporaneo.

Thomas Lay inizia la carriera di disegnatore all’età di 25 anni, in Giappone, nello studio di Yumiko Igarashi, autrice di Candy Candy e Georgie. Dopo lo studio all’Accademia di Arte Drammatica di Parigi, Lay decide di seguire la sua prima, grande passione, iniziando così il percorso formativo che lo porterà a Tokyo, riuscendo nell’intento di entrare a fare parte del team di lavoro di Igarashi. Oggi Lay alterna la sua professione di interprete di giapponese all’arte dell’illustrazione, traendo forte ispirazione dalla cultura ebraica, alla quale è dedicata questa sua prima collezione di lavori iconografici: «Da ebreo, trovo importante e molto innovativo rappresentare la nostra cultura millenaria, attraverso un linguaggio grafico attuale e popolare come quello dei manga, universalmente riconosciuti».

Dal 20 Marzo 2019 al 28 Aprile 2019

Venezia

Luogo: Museo Ebraico

Indirizzo: Cannaregio 2902/b

Orari: 10-17.30

Enti promotori:

Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano e dell’AEPJ – Associazione Europea per la preservazione del patrimonio ebraico

Costo del biglietto: intero € 8, ridotto € 6

Telefono per informazioni: +39 041 715359

E-Mail info: museoebraico@coopculture.it

Sito ufficiale: http://www.museoebraico.it

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