La copertina più bella di sempre. Annie Leibovitz

“Senza dubbio è necessario saper leggere la gente per poterla fotografare. Innamorarsi di loro può essere un modo”.

22 gennaio 1981. La bibbia del rock, la rivista Rolling Stone America, pubblica in prima pagina quella che verrà decretata la migliore delle copertine del XX secolo. Quell’edizione non ebbe bisogno di nessun titolo, di nessuna presentazione eccetto il nome della testata. Eccoli Yoko Ono e John Lennon immortalati nel loro appartamento nel Dakota Building a New York, in occasione dell’uscita del loro disco Double Fantasy.

La fotografia, una forma artistica meravigliosa, che riesce a sintetizzare l’attimo, l’emozione, il particolare. L’autrice dello scatto è Annie Leibovitz, uno dei nomi più importanti del panorama fotografico mondiale, la cui notorietà spicca il volo da quando accompagna i Rolling Stone in tournée negli anni ’70 riuscendo a creare una sintonia ed un’empatia con la band che le permette di immortalare la vera essenza delle giovani rockstar.

L’idea iniziale della Leibovitz era di ritrarre Lennon da solo, ma il cantante insistette per far comparire accanto a lui la sua compagna. John Lennon e Yoko Ono avevano precedentemente posato in un nudo integrale per la copertina del singolo Two Virgins, per tale ragione alla Leibovitz venne naturale proporre ai due di spogliarsi integralmente per il nuovo  scatto ma Yoko fu molto riluttante nel togliersi i vestiti. Affermò che avrebbe potuto spogliarsi della parte superiore, ma non dei jeans. Delusa Annie, per non interrompere la naturalezza dell’atmosfera, le chiese di rimanere vestita, mentre John la stringeva a se, baciandole teneramente la guancia ad occhi socchiusi.
Annie utilizzò una macchina istantanea per catturare il momento. La Polaroid scattò e l’immagine prese lentamente vita. L’istantanea che uscì era immensamente suggestiva, soprattutto per la dimensione intimistica attraverso cui la coppia riesce a far entrare lo spettatore, quasi come se la fotografa non fosse li con loro.

Il contrasto tra i due è evidente: la contrapposizione e la diversità sono le chiavi di lettura di questa fotografia. Diverse posture, diverse culture, diversi modi di apparire che si incontrano e si intrecciano in un legame tenero, profondo e indissolubile. Un taglio verticale che ritrae unicamente i due soggetti senza alcun dettaglio che disturba la scena ed una  inquadratura sopraelevata che permette di prendere nella loro interezza l’intreccio dei due corpi. Non ci sono giochi di luce particolari né una scena costruita in modo artificioso, eppure nel guardarla il respiro si ferma per un istante.
I tre capirono subito che lo scatto rappresentava un’immagine profonda, tanto che Lennon esclamò alla Leibovitz: “Hai catturato esattamente il nostro rapporto”.

Eppure questa foto rappresenta anche tanta tristezza, una tristezza che la coppia ancora non conosceva nel momento dello scatto. Purtroppo, dopo alcune ore, Lennon fu assassinato davanti al suo appartamento. Riguardandola oggi quell’immagine sembra un vero e proprio addio. Yoko guarda altrove mentre John l’abbraccia quasi nel tentativo di consolarla per la sua imminente assenza. E’ l’ultimo scatto a John Lennon e in fin dei conti questa è la sua rappresentazione più vera e sincera.

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