La “memoria presente” di Roma negli acquerelli di Pedro Cano

Alla galleria Honos Art di Roma, ancora fino al 31 maggio, si possono ammirare gli acquerelli di Pedro Cano, uno dei più famosi pittori spagnoli contemporanei, che da anni vive e lavora tra Roma, Anguillara e la città natale Blanca (dove ha inaugurato nel 2010 una fondazione a suo nome).

Nella mostra, intitolata Roma Memoria Presente e curata da Loredana Rea, sono esposti una serie di acquerelli sul tema della città eterna, e su quello che essa ha significato non solo per il suo territorio ma anche per tutti gli altri toccati dall’antico impero. Si tratta di un viaggio per immagini lungo il Mediterraneo, alla scoperta dei luoghi in cui ancora si possono scorgere le tracce della sua grandezza.

Il tema del viaggio e della città è molto caro all’artista fin dai suoi esordi. Scrive in proposito nel testo in catalogo «Durante molti anni, ho trascorso parte della mia vita viaggiando, spesso per trovare un determinato luogo da dipingere. Mi ha sempre affascinato Roma, non solo per l’estensione dei suoi confini, ma per la grande qualità e quantità di opere d’arte che testimoniano il suo potere e la sua cultura», continuando poi «Per questi grandi acquerelli sull’ “Eredità di Roma”, mi sono servito dei quaderni di viaggio, che sempre hanno accompagnato i miei spostamenti. Un’immagine talmente popolare come quella del Pantheon convive con un’altra sconosciuta, perfino per molti romani: il dimenticato Tempio di Minerva Medica, nel pieno centro della città. L’eredità dell’impero si trova anche al di fuori delle mura della Capitale: nel Palazzo di Diocleziano a Spalato (Croazia), nel Complesso di San Simeone ad Aleppo (Siria), nel dialogo tra architettura e vegetazione delle rovine di Volubilis in Marocco e nell’Arco di Adriano a Palmira (Siria)».

La dicitura “memoria presente” del titolo vuole così evocare un’eredità, quella che Roma ha lasciato nei luoghi in cui si è estesa, un’eredità ancora oggi forte e vitale. Essa però non è raccontata in maniera scontata e descrittiva, ma suggerita attraverso dipinti che sembrano quasi più immagini mentali che rappresentazioni fedeli. I soggetti di Cano si presentano infatti monumentali e evanescenti allo stesso tempo. Attraverso colori tenui e rarefatti rappresentano una dimensione evocativa più che narrativa, in cui passato e presente si intrecciano, a creare un’atmosfera sospesa e senza tempo.

 

 

Fino al 31 maggio

Honos Art

Via dei Delfini, 35

Roma

 

https://www.honosart.com/galleria/pedro-cano-roma-memoria-presente/

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*