L’arte contemporanea a sostegno della letteratura. Il nuovo aspetto del romanzo

La mente dell’essere umano è spesso abituata a scindere le varie discipline che vengono insegnate nel contesto scolastico, ma quando ciò che viene insegnato viene unito sotto un’unica prospettiva il risultato è sorprendente. Se si prende in considerazione l’unione che è stata fatta dagli artisti fondendo l’arte con la letteratura è possibile rendersi conto che i romanzi che hanno appassionato i lettori di varie generazioni possono far sognare ancora una volta i fruitori grazie alla rappresentazione figurativa di ciò che prima era nero su bianco.

Chi non è stato travolto emotivamente da Elizabeth Bennet in Orgoglio e Pregiudizio? Chi non ha mai sognato di vivere in una delle avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie? Si tratta di due celebri romanzi della letteratura inglese, due opere che hanno preso vita non solo a livello cinematografico ma anche nella sfera dell’arte contemporanea. Un esempio? Sicuramente le panchine letterarie collocate nella capitale britannica, ove a Bloomsbury trial è possibile trovare la panchina – libro celebrante il romanzo della Austen, oppure a Riverside trial si può rimanere affascinati dall’opera ispirata alle avventure raccontate da Lewis Carroll.

Si tratta della messa in scena di ciò che la mente ha immaginato leggendo i romanzi, si potrebbe dire che sono un bel regalo per gli appassionati di letteratura. Le panchine letterarie non devono essere considerate solo un semplice omaggio alla letteratura, non devono essere viste in qualità di oggetti decorativi, essere devono avere anche un altro scopo, ovvero favorire la diffusione della cultura, l’arte figurativa interviene come aiuto alla letteratura, l’arte deve suscitare curiosità in chi le osserva, deve condurre colui che le ammira a conoscere quell’elaborato scritto se ancora non ne possiede la conoscenza.

E perché non favorire lo sviluppo della letteratura anche con l’arte del design, con la moda? Regina in questo campo è Dega, designer israeliana, colei che ha inserito la cultura in uno dei capi d’abbigliamento più usati dalle donne dando origine alle calze letterarie. Anche qui arte e letteratura si fondono insieme, vengono letteralmente indossate dalle fruitrici, Dega ha reso originale ciò che è considerato un classico, ha originato una vera e propria moda, il design ha fatto colpo sull’interesse culturale delle persone.

 

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