L’arte, una finestra globale sul mondo

L’arte ha mutato il significato di una realtà, determinata dall’accettazione di modelli sempre più diversi, è la possibilità concessa al genere umano di modificare e manipolare ogni genere di tecnologia. Sembra che la fantascienza sia diventata una sorta di prototipo di un’esposizione globale, capace di attirare fasce di pubblico sempre più varie e vaste.

L’evoluzione della società moderna ha cambiato la divaricazione dell’arte, un riferimento a culture sempre diverse, che considerava l’arte come un affresco che metteva in contatto artisti ignoti, con nomi sconosciuti che provenivano da diversi angoli del globo. La società contemporanea dimostra che la scena artistica può aprirsi al mondo intero, privilegiando le espressioni più comuni di un contesto sempre in evoluzione. L’arte s’interroga sul rapporto tra centro e periferia, un cocktail combinando, attraverso una fusione voci di artisti che hanno dato voce ai media.

Le radici della memoria, vivono come creature misteriose, profondamente espressive che vanno a popolare i nostri sogni. La gente si sente ispirata quando osserva le opere, come una sorta d’ispirazione per una vita caotica e disordinata. La storia artistica crea opere nate nel mondo, padreggiando con destrezza, materiali sempre diversi, conferendo un senso di realtà e tangibilità delle esposizioni delle nuove geografie artistiche.

Un’arte che riunisce anni diversi del secolo, invitando a curare e rappresentare il rapporto degli artisti internazionali. La geografia della creatività internazionale che col tempo diventerà protagonista assoluta dell’arte globale.

I decenni del secolo scorso hanno concepito un evento espositivo destinato a raggiungere il grande pubblico, colpito da immagini spettacolari. Una realtà in fase di segregazione, determinata dall’ammissione di modelli di una società sempre più artificiale. Un’arte moderna che si è formata attraverso il nomadismo culturale e la coesistenza di linguaggi diversi, sottoposta col mondo della tecnologia serrata e l’evoluzione della società, che ha dovuto accettare l’idea del riferimento a culture, per ritrovare energia e forza espressiva di artisti emergenti.

Lo stato dell’arte contemporanea globale appare definito dal multicultarismo, inteso come confronto tra culture differenti. Un’arte definita come attitudine socioculturale al riferimento dell’ambiente circostante.

 

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