L’Atteso: sospensione ed enigma nella nuova installazione di Mike Nelson

Un’atmosfera di sospensione ed enigma avvolge dall’1 novembre scorso il Binario 1 delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino. Il merito di questa trasformazione è dell’imponente intervento installativo L’Atteso, realizzato dall’artista britannico Mike Nelson e a cura di Samuele Piazza. Fino al 3 febbraio sarà possibile entrare in questa sorta di gioco di ruolo, in cui diverse memorie e indizi stratificati creano una narrazione aperta a molteplici letture. Come in tutte le opere di Nelson, infatti, in L’Atteso ogni chiave di lettura predefinita è volutamente evitata e ogni comprensione definitiva negata. Lo spettatore è lasciato libero di creare il suo personale percorso e formare una propria individuale comprensione del luogo.

La navata del Binario 1 è convertita dall’artista in una sorta di parcheggio fantasma, in cui una ventina di veicoli ricoperti di polvere sono abbandonati accesi su un cumulo di macerie. Entrando nell’installazione lo scenario che il pubblico si trova di fronte è buio e cupo, illuminato solo dai fari delle misteriose auto parcheggiate, all’interno delle quali sono disseminati indizi – tracce di una vita ormai assente – come indumenti, mozziconi di sigarette, avanzi di cibo, musica alla radio, e così via. Sembra così di trovarsi in un film, o su una scena del crimine, di cui lo spettatore deve ricostruire le vicende. O meglio ancora si ha l’impressione di trovarsi all’interno di uno scenario post-apocalittico, con i visitatori che come tanti zombie si aggirano lentamente e in silenzio tra i resti di una vita che si può solo immaginare e che ora non c’è più.

Lo spazio inerte delle OGR, grazie al sorprendente intervento dell’artista, si è trasformato così in un limbo, in uno spazio altro, caratterizzato da una compresenza di temporalità diverse: in cui cioè un passato misterioso e una dimensione quasi archeologica, insieme all’immagine di un incombente futuro prossimo, si uniscono in un presente ambiguo e distopico. É uno spazio in cui in realtà non accade assolutamente nulla, eppure incredibilmente forte è l’impatto emotivo per chi ne varca la soglia.

Lo spazio in cui l’installazione si inserisce, inoltre – le OGR-Officine Grandi Riparazioni, reduci dalla fortunatissima prima edizione di Artissima Sound (che si è svolta dal 1 al 4 novembre scorsi) – è già di per se meritevole della visita. Storica fabbrica in cui si riparavano treni, è uno dei più importanti esempi di architettura industriale dell’Ottocento a Torino, recentemente trasformato in un nuovo cuore pulsante della creatività, della cultura e dello spettacolo.

 

 

MIKE NELSON – L’ATTESO

Fino al 3 febbraio 2019

OGR – Officine Grandi Riparazioni

Corso Castelfidardo, 22

Torino

http://www.ogrtorino.it/events/mike-nelson

 

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