L’Attico dentro l’Attico

L’Attico dentro l’Attico è un’istallazione visitabile fino al prossimo 4 gennaio presso l’omonima galleria di Fabio Sargentini, sita a Roma, in Via del Paradiso 41.

Allestita al fine di far rivivere al pubblico alcuni dei momenti artistici più stimolanti vissuti all’interno della prima sede espositiva che portava questo nome, ossia il garage di via Beccaria 22, si presenta come un vero e proprio viaggio nel tempo, e verosimilmente nei ricordi del noto gallerista, il cui intento è quello di celebrare il lavoro di una serie di artisti che sono stati per lui compagni di lavoro ma anche degli amici, lavoro che ha contributo a rendere particolarmente fertile il clima culturale capitolino (e non solo) di quegli anni.

Il percorso espositivo presenta undici gigantografie relative alla sede di via Beccaria, poste a filo del pavimento reale, montate su telai autoportanti, costruite in modo da dare l’impressione allo spettatore di scivolare dallo spazio presente a quello originario, dove è nato, se vogliamo il mito; tutte le immagini sono state scattate da Claudio Abate, a parte quella della galleria allagata che è invece di Alessandro Figurelli.

Ed ecco quindi che l’ingresso di mostra altro non è che la saracinesca alzata per fare entrare i dodici cavalli previsti da Jannis Kounellis per la sua mostra, che tanto scalpore fece all’epoca, entrata ormai a far parte dei libri di storia dell’arte. E poi lo Zodiaco vivente di Gino De Dominicis, l’espressione musicale di Phil Glass, condivisa attraverso la danza di Trisha Brown, Simone Forti, Steve Paxton e Joan Jonas, noti esponenti della modern dance… E a chiusura del tutto, l’immagine sconcertante del garage di via Beccaria allagato con 50mila litri d’acqua, che rappresentò la chiusura definitiva di questo spazio, che avrebbe poi passato il testimone alla galleria attuale.

La nota particolare di questo progetto è che le foto sono accompagnate da un sottofondo sonoro: il rumore degli zoccoli dei cavalli nella sala di Kounellis, il ruggito del leone in quella dello zodiaco, lo sciabordio delle onde dinanzi a quella dell’allagamento, creando così un contesto totalmente immersivo per il visitatore.

Fabio Sargentini, con la sua ben nota ironia, stempera con queste parole il velo di malinconia che inevitabilmente può accompagnare questa iniziativa, così dicendo: “Jannis, Gino, Claudio, d’ora in poi per due mesi, la durata della mostra, vedrete, ci faremo compagnia. Ci sarà anche Pino. Bando alla malinconia!”

 

 

L’Attico

dal 26 ottobre 2018 al 4 gennaio 2019

Via del Paradiso 41, Roma

Orari: dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20

info@fabiosargentini.it

 

 

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