Luci e suoni nella culla del Rinascimento

Dopo i meravigliosi successi degli anni precedenti, la magia dell’illuminotecnica è tornata a Firenze dall’8 Dicembre all’8 Gennaio, per il quarto anno consecutivo. Luci, suoni, colori, movimento: un evento artistico super coinvolgente che per un mese intero ha preso forma nelle piazze principali della città e non solo, con lo scopo di riconquistare il centro storico.

Un percorso che, contando circa diciotto punti, crea un vero e proprio racconto luminoso, per far riscoprire il potere della luce nell’arte, la metamorfosi della materia, il concetto di tempo nell’universo. Da via Ghibellina a Piazza della Signoria con la Loggia de’ Lanzi e la Fontana del Nettuno, dalle Murate a piazza Santo Spirito, corso Tintori, via Nathan Cassuto, via Burchiello, piazza Beccaria, Palazzo Borghese, via del Ponte Sospeso, il palazzo della Rinascente.

Nel Ponte Vecchio si è potuto ammirare un videomapping straordinario intitolato Lightness, proiettato da nord-est, dedicato alla rappresentazione e significato del potere della luce nella storia dell’arte, in pittura, nei metalli, nei gioielli, nelle vetrate. Da Taddeo Gaddi a Raffaello, da Caravaggio a Van Gogh, da Giacomo Balla a Emile Nolde, da Andy Warhol a Dan Flavin. Una carrellata di immagini in ordine sparso per sentire sempre più familiare la storia dell’arte.

In piazza Santo Spirito, proprio sulla facciata della basilica agostiniana, sono state proiettate le opere dei partecipanti alla open call lanciata dallo IED, Istituto Europeo di Design, dedicate al tema del fiume, in particolare dell’Arno, per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’Alluvione di Firenze.

Nella Loggia del Porcellino, in pieno centro storico, è stato il tema del Fanciullino a dominare l’area. Nel pavimento sono state proiettate installazioni multimediali progettate da Giancarlo Cauteruccio Stefano Fomasi e Sergio Risaliti. Ciò che anima questo luogo è dunque il tema dell’infanzia, della fanciullezza come stagione dello stupore e della rivelazione, l’infante come re del mondo e dio in terra, ma anche l’infanzia tradita. Uno studio del bambino, associato al fanciullino Pascoliano e al dio-bambino di Hilmann.

In piazza Santa Croce una stupenda proiezione chiamata Tunable White, ha animato la facciata della basilica, grazie alla quale le pietre e i marmi sembrano muoversi grazie al sistema che varia la resa cromatica della superficie architettonica, creando giochi sulle tonalità del bianco, di chiaro-scuro, caldo-freddo.

«Ogni anno con F-Light rendiamo la città più bella e accogliente, dando una nuova immagine della Firenze notturna. L’amministrazione prosegue la collaborazione tra pubblico e privato in un settore di grande fascino e potenzialità, sempre più protagonista dell’innovazione tecnologica. Con la collaborazione ed il coordinamento tecnico di Silfi, anche quest’anno portiamo a Firenze il meglio dell’illuminotecnica, con un programma che coinvolgerà sia i cittadini che gli addetti ai lavori; inoltre abbiamo avuto un prezioso e significativo incremento del contributo del mondo universitario, che ringrazio per la collaborazione», così si esprime fiduciosa e soddisfatta dei risultati, l’assessore allo Sviluppo economico Sara Biagiotti.

 

 

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