Luigi Ontani. SanLuCastoMalinIconicoAttoniTonicoEstaEstE’tico

L’Accademia di San Luca nasce a Roma alla fine del XVI secolo a raccogliere e tutelare sotto la propria egida gli artisti e il loro operato.

Oggi oltre a essere un ente culturale importante, ha anche il nobile compito di selezionare annualmente l’artista più meritevole, in modo che sia fregiato del Premio Presidente della Repubblica, onorificenza istituita più di mezzo secolo fa dall’allora presidente Luigi Einaudi.

Nel 2015 il premio è stato assegnato proprio a Luigi Ontani, e giustamente un biennio più tardi l’Accademia si appresta a celebrarlo con una mostra da lui stesso curata che raccoglie un corpus di 60 opere che ripercorrono la sua intera parabola artistica lungo le sale e lungo la splendida rampa che caratterizza Palazzo Carpegna, sede dell’istituzione accademica, con un titolo che è già un’opera d’arte letteraria di per sè: SanLuCastoMalinIconicoAttoniTonicoEstaEstE’tico.

Dagli anni ’70 ad oggi, dalle performance alle fotografie, dai celebri tableaux vivant fino ad arrivare agli stravaganti pezzi di mobilio adatti ad arredare la casa di un abitante onirico, la mostra offre una visione completa ed esaustiva della poetica di quest’artista.

Creativo e poliedrico, Ontani è un interprete della propria inventiva, si rende egli stesso opera, ne è creatore e protagonista. Si è misurato con tecniche diversissime (dalla fotografia alla ceramica) riuscendo sempre a imprimere un proprio personalissimo timbro, mai scontato, sempre ironico, a tratti provocante, molto spesso citazionista. Usa il suo corpo in modo massiccio, rendendolo cifra attoriale al servizio di una serie di personaggi che appartengono alla storia, al mito, alla religione, alla nostra fantasia.

Le sue foto sono maxi miniature da oreficeria dalle cornici eleganti o gigantografia narcisistiche a tutto campo, fatte per essere viste, non solo guardate.

Se l’Accademia di San Luca nasce col presupposto di nobilitare l’artista donandogli uno status superiore rispetto a quello di semplice artigiano, Ontani in un certo qual modo riesce ad unire queste due tipologie, in quanto la sua produzione si è spesso espressa tramite la lavorazione di materiali quali il legno e la ceramica, che l’artista lavora presso la bottega Gatti di Faenza, famosa per la lunga tradizione nel campo. Quest’ultima è la grande protagonista di questa mostra, con una splendida serie di sculture in realizzate con questo materiale definite ErmEstEtiche, Canopi e BellimBusTi a metà strada tra immaginario popolare ed iconografia religiosa. Evidente inoltre la sua attrazione verso l’esotismo, visibile attraverso il ciclo indiano realizzato proprio in quella terra durante un lungo soggiorno giovanile, per non parlare delle famose maschere realizzate a Bali.

Attore e regista di sé, Luigi Ontani si autoritrae in qualunque suo modulo espressivo, realizzando un’epica del Sé conturbante e convincente, teatrale eppure vera.

Accademia di San Luca – Palazzo Carpegna

Piazza dell’Accademia di San Luca, 77

Dal 17 maggio al 22 settembre 2017

Orari: Dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso 18.30)

Chiuso domenica e dal 6 al 27 di agosto

Info: http://www.accademiasanluca.eu/it/mostre

 

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