Maria Lai. Il filo e l’infinito in mostra a Firenze

Dall’8 marzo 2018 è approdata a Firenze, a Palazzo Pitti, la mostra Il filo e l’infinito, una rassegna che presenta al pubblico le opere dell’artista sarda Maria Lai (1919 – 2013).

Nell’esposizione toscana viene celebrata la ricerca che l’artista ha compiuto nell’arco di settant’anni, viene posto in luce un continuo rinnovarsi del linguaggio che parte dal realismo lirico degli anni ’40 all’informale della fine degli anni ’50, vengono presentate le opere polimateriche degli anni ’60 fino alle creazioni concettuali.

Suggestivo è il video presentante la celebre installazione Legarsi alla montagna, un’opera magica che ha visto il coinvolgimento dell’uomo e della natura, della popolazione e del territorio, delle leggende locali.

Fra i protagonisti indiscussi della mostra troviamo il telaio, lo strumento da cui nascono le tele cucite, un’evocazione del mondo arcaico dell’arte tessile sarda, opere che dialogano con la materia, o meglio con i polimaterici, come accadeva nella scena nazionale con Burri, Manzoni o Castellani.

L’arte di Maria Lai unisce gli uomini, ogni sua creazione volge lo sguardo alla comunicazione attuale, ai linguaggi d’oggi, grazie alla ricerca della propria storia.

Maria celebra la creatività, grazie all’immaginazione il filo diventa paesaggio, una geografia, un libro illustrato.

«Al centro di questa rassegna — spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt — sta il mezzo più tipico del suo lavoro, cioè quel filo che lega e collega in maniera senz’altro viva, e che infatti spesso rimane libero e non ancora cucito: tra i vari riferimenti mitologici non può che ricordare Penelope che tesse durante il giorno e nella notte scioglie i fili».

 

 

Dal 08 Marzo 2018 al 03 Giugno 2018

Firenze

Luogo: Palazzo Pitti

Curatori: Elena Pontiggia

Enti promotori:

  • MiBACT
  • Gallerie degli Uffizi
  • Firenze Musei
  • Patrocinio del Comune di Ulassai

Costo del biglietto: intero 16€, ridotto 8€

Sito ufficiale: http://https://www.uffizi.it/

 

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