Mauro Staccioli, Sensibile ambientale

Ventisei sculture immerse nella cornice paesaggistica e monumentale del complesso delle Terme di Caracalla di Roma: questa la mostra Sensibile ambientale, che celebra l’operato di Mauro Staccioli, uno dei principali interpreti della scultura italiana dal secondo dopoguerra, scomparso lo scorso gennaio a 80 anni.

La retrospettiva, curata da Alberto Fiz, ha questo titolo proprio per sottolineare la profonda empatia che lega l’opera di Staccioli al mondo naturale; tutta la sua produzione infatti si contraddistingue per la cura utilizzata nel rapportare scultura e ambiente, in un equilibrio reciproco volto ad amplificare le potenzialità intrinseche di entrambe.

Il percorso espositivo, allestito sia nei sotterranei che negli spazi all’aperto delle Terme, ripercorre tutta la carriera dell’artista: dai lavori degli anni Settanta, fino alla produzione più recente, come Diagonale Palatina (2017), sua ultima opera, che faceva parte della mostra Da Duchamp a Cattelan tenutasi sul colle Palatino di Roma, che rimarrà esposta in modo permanente presso le Terme di Caracalla al termine della mostra.

Sensibile ambientale ci mostra come l’interazione tra antico e contemporaneo sia un esperimento di sicuro successo: i materiali industriali (cemento, ferro e acciaio) utilizzati da Staccioli coesistono infatti in maniera armoniosa con le antiche architetture romane, generando un rapporto di mutevole esaltazione che impreziosisce ambedue le testimonianze, come d’altronde era già stato evidente con le installazioni permanenti di Michelangelo Pistoletto presenti all’interno delle Terme.

Sculture di forma geometrica si posizionano nello spazio diventandone parte integrante: i Vortici in acciaio di 10 metri di diametro, gli Anelli attraverso i quali si insinuano spezzoni di paesaggio, diventando cornice ambientale, le piramidi, simboli antichi e misteriosi che catturano lo sguardo del visitatore.

La mostra, visitabile fino al prossimo 30 settembre, è promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma in collaborazione con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e con l’Archivio Staccioli, ed è accompagnata da una monografia edita da Electa.

 

 

Complesso delle Terme di Caracalla

Viale delle Terme di Caracalla

Dal 13 giugno al 30 settembre 2018

Tutti i giorni dalle ore 9.00

 

 

 

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