Monumentum. Robert Morris, l’artista ‘irraggiungibile’ e i suoi simulacri

Unavailable, così si definiva Robert Morris, icona troppo spesso affiancata ad un preciso movimento artistico: il Minimalismo. Irraggiungibile, infatti, è come appare ai nostri occhi, un gigante che ha avuto la capacità di differire in una multiforme possibilità artistica innovativa e unica. Saretto Cincinelli, curatore della mostra in corso presso La Galleria Nazionale di Roma, ha definito il lavoro di Robert Morris “multidirezionale”. Con Monumentum, l’artista statunitense, venuto a mancare durante la progettazione della stessa, pone l’accento su una sua produzione più recente, che ci racconta di una complessità e capacità multiforme di adattamento di un pensiero artistico non riconducibile ad un solo e preciso stile. La figura umana la sua assenza e la sua, seppur contemporanea, presenza si snodano in un percorso esperienziale che fa riflettere sulle possibilità non solo formali ed estetiche, ma anche e, soprattutto, pone l’attenzione su una caratterizzazione percettiva della presenza/assenza del corpo umano.

Pur mantenendo una nitida essenzialità, ereditaria dell’esperienza minimalista, le opere in mostra si esplicitano nella suggestione del corpo umano come simulacro. L’impronta è forse la chiave di lettura che permette allo spettatore di entrare nell’idea stessa del corpo, immaginato, suggerito o solo accennato, in posture e gestualità drammatiche che sembrano suggerire delle pièce teatrali, dell’antica drammaturgia greca.

Il progetto espositivo si compone di un’installazione unica e inedita di due gruppi di opere presentati nel 2015 e nel 2017 alla Castelli Gallery di New York: MOLTINGSEXOSKELETONSSHROUDS e Boustrophedons. I primi realizzati in tela di lino belga immersa in un bagno di resina epossidica trasparente, i secondi in fibra di carbonio. Entrambi i gruppi, però, rappresentano una simulazione antropomorfica dell’essere umano, grazie all’utilizzo di figura reali su cui Morris ha steso i tessuti, i quali in totale autonomia hanno assunto pose, pieghe e modellature autoportanti. Questo, forse, il centro e l’essere stesso delle sculture esposte, al di là di ogni riferimento esplicito alla storia dell’arte (da Goya a Rodin e da Sluter a Donatello). L’impronta è sia simulacro, in quanto memoria di un’assenza e di un vuoto che ridefinisce il corpo umano, sia traccia attiva di un processo che rivive costantemente nel momento di un incontro con lo spettatore. L’assenza e la sua contemporanea presenza si sviluppa su stratificazioni percettive che inducono l’osservatore a compiere un’esperienza totale non solo dei corpi che volteggiano nell’aria o fuoriescono dalla bidimensionalità della superficie, ma anche e soprattutto spinge a sperimentare la propria consapevolezza corporea che si va ad annullare, talvolta coincidendo, con quelle suggerite da Morris.

L’installazione, che occupa la sala centrare della Galleria Nazionale, evoca e completa quella triade oggetto-osservatore-spazio, tipica delle tensioni minimaliste. L’opera non può essere affrancata dai gruppi che la circondano e la animano. Come una danza, l’installazione vive continuamente sotto differenti punti d’incontro e di visione che ne ridefiniscono la sostanza e l’immaginario in un’astrazione totalizzante dell’essere nella sua completezza.

ph: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © The Estate of Robert Morris by ARS/SIAE 2019

ph: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © The Estate of Robert Morris by ARS/SIAE 2019

ph: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © The Estate of Robert Morris by ARS/SIAE 2019

ph: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © The Estate of Robert Morris by ARS/SIAE 2019

ph: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © The Estate of Robert Morris by ARS/SIAE 2019

Robert Morris. Monumentum 2015 – 2018

a cura di Saretto Cincinelli

fino al 12.01.2020

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Viale delle Belle Arti 131, Roma

Orari: dal martedì alla domenica, h 8.30 – 19.30

Ingresso: biglietto intero €10; biglietto ridotto €2; biglietto gratuito per under 18

 

Per maggiori info > lagallerianazionale.com/en/visita

 

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