MOVE THE MUSEUM!When Water Touches the Ground. Il festival di arti visive, performative e multimediali riapre Villa Farinacci

Immersa nel verde del Parco Petroselli a Casal de’ Pazzi, si erge una degli ultimi esempi di ville razionaliste romane, Villa Farinacci. Costruita negli anni Quaranta come dimora del gerarca fascista Farinacci e rimasta chiusa per quasi vent’anni, la Villa riapre finalmente le sue porte con il festival a MOVE THE MUSEUM! When Water Touches the Ground, dedicato ad artisti, curatori, musicisti under 35.

Inaugurato sabato 22 settembre e aperto per nove giorni fino al 30 settembre, il progetto mette in relazione le diverse realtà che convivono nel quartiere, con l’obiettivo di attivare la creatività territoriale attraverso un laboratorio di co-progettazione culturale. Il MAXXI insieme all’Associazione Culturale Roerso Mondo e ZIP_Zone d’Intersezione Positiva, vincitori del bando SIAE S’Illumina, hanno attivato un dialogo con il territorio grazie anche al Municipio IV che ha sostenuto il progetto.

Fulcro del Festival è il progetto espositivo a cura di Giulia Gelmini, giovane vincitrice del concorso di idee dedicato a curatori under 35 e lanciato dal MAXXI lo scorso luglio. Spettri, titolo del progetto, presenta i lavori di Enrico Boccioletti, Andrea Magnani e del collettivo DITTO, pensati appositamente per gli spazi della villa. Tutte le opere di ambientazione performativa, giocano con l’immaterialità, il vuoto e la memoria, permettendo alla storia della Villa di rivivere attraverso l’attivazione dei suoi spazi. Attraverso le installazioni e la loro attivazione, conducono il pubblico alla scoperta della verticalità degli spazi dell’edificio e della torre che si erge e domina il parco.

Enrico Boccioletti con Variazione: Intraducibile, mette in scena una breve opera drammatica per attori fantasma in cui personaggi senza copro incarnano simbolicamente quattro istinti dell’uomo e conducono un dialogo sulla morte, l’amore, la paura e il dolore. Andrea Magnani ci coinvolge in un gioco di ruolo, Perhaps Empire, in cui invece di personaggi prestabiliti, un gruppo di giovani ragazze partecipa vestendo i propri panni e agendo secondo la propria personalità. Un esercizio di immaginazione che stimola ogni partecipante a una sorta di autoanalisi delle proprie caratteristiche e che ha come scenario il contesto storico della villa. Il collettivo DITTO, invece, interviene con tre antenne installate nei punti più alti dell’edificio attraverso cui trasforma alcune fotografie storiche di Villa Farinacci, in sequenze sonore. Con il sistema della Slow Scan Television, la televisione a scansione lenta, i colori delle immagini vengono smaterializzati e fatti corrispondere a frequenze audio. Una narrazione criptata, un modo diverso di raccontare la storia e la memoria del luogo, enfatizzandola attraverso la complessità del processo.

Spettri si sviluppa attorno al tema dello storytelling, strumento utilizzato dai tre artisti con modalità diverse, per abitare metaforicamente le stanze vuote dell’edificio, la cui storia diventa lo scenario di una pièce teatrale in tre parti.

Accanto al lavoro dei giovani artisti, è possibile visitare gli spazi interni ed esterni della Villa attraverso un percorso sono in tre tracce in cui si susseguono racconti, poesie e musiche.

Il ricco calendario di appuntamenti del Festival animerà la villa fino a domenica 30 settembre con performance musicali e letterarie, laboratori, concerti, conferenze e molto altro.

 

 

MOVE THE MUSEUM! When Water Touches the Ground

22 – 30 settembre 2018

Villa Farinacci, Viale Rousseau 90, Roma

Orari e programma disponibile sul sito del MAXXI www.maxxi.art

Ingresso gratuito

 

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