Olivo Barbieri: Fotografia pura essenza dell’Immagine

Quando si osserva un’opera di Olivo Barbieri ci si rende subito conto che siamo davanti ad un’artista di respiro internazionale, che ci mette davanti ad una lettura differente dell’immagine. Non più semplice e pura fotografia:attraverso i suoi scatti si arriva a capire che le tanto amate e seguite “regole “, i rapporti gerarchici e dimensionali degli oggetti e degli edifici rappresentati mutano, cambia la prospettiva ed il tutto sembra trasformarsi in un piccolo modellino tridimensionale, una sorta di plastico della realtà.

Una modo di rappresentare che lo porta a distaccarsi dalla nitidezza e saturazione dei colori per lasciare spazio alle tecniche di tilt-shift e messa a fuoco selettiva, per creare l’illusione di una miniaturizzazione che diventa così convincente da non riuscire più a credere che ciò che viene rappresentato è un luogo reale, un semplice spazio urbano e non un modello ricco di piccoli e minuziosi dettagli.

Site Specific_ NEW YORK CITY Courtesy: Olivo Barbieri /Yancey Richardson Gallery, NY

Site Specific_ NEW YORK CITY Courtesy: Olivo Barbieri /Yancey Richardson Gallery, NY

Dopo l’11 settembre Barbieri decide di provare a capovolgere il punto di vista della sua fotografia provando a realizzare fotografie aeree scattate da un elicottero. Ed ecco la serie Site Specific che lo vede ritrarre le città metropolitane più glamour come Roma, Shanghai, Las Vegas, Bangkok, Città del Messico, Rio de Janeiro.

Site Specific_ SHANGHAI Courtesy: Olivo Barbieri /Yancey Richardson Gallery, NY

Site Specific_ SHANGHAI Courtesy: Olivo Barbieri /Yancey Richardson Gallery, NY

Riesce a rappresentare un mondo nuovo, una specie di installazione contemporanea in continua trasformazione , dove ci si allontana dal rumore, dal caos, dalle persone, per lasciare spazio al silenzio e alle forme. Immagini dall’aria di simulazione artificiale, un mix tra design architettonici e quadri iper-realisti dove gli edifici assumono un senso geometrico simile a dei blocchi lego che si incastrano perfettamente con le parti adiacenti andando a formare un insieme coerente. Un ritorno al disegno, alla scarnificazione della forma, allo schizzo che immagina il progetto.

[Sara Costa]

Olivo Barbieri è nato nel 1954 a Carpi (MO), dove vive e lavora. [www.olivobarbieri.it]