Otto D’Ambra – Ecce Animal. Dismorfofobie zoologiche

L’mmaginario di Otto D’Ambra è composto da razze fluide, transgender animali-umani, bipolarismi anatomici, fervida immaginazione e tecnica accurata.

Composta da circa venti opere, alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione, la mostra offre l’opportunità di entrare in contatto con l’estro tecnico e il talento creativo di uno degli artisti emergenti più versatili e apprezzati del vasto panorama londinese. Illustratore, stampatore e tattoo artist tra i più in voga a Londra, Otto D’Ambra apre, nel 2013, il White Elephant Studio, dopo numerose esperienze in diversi ambiti creativi e la laurea presso l’Accademia di Brera.

I lavori in mostra offrono un’efficace esemplificazione della varietà di tecniche che l’artista padroneggia con estremo talento (dall’acquaforte alla serigrafica, passando per la lineografia e i disegni a inchiostro su carta), immergendo lo spettatore in un’atmosfera surreale, in cui nulla è come appare a un primo sguardo. Dietro al dettagliato e minuzioso realismo grafico  che contraddistingue i lavori di Otto D’Ambra, si nasconde un’affascinante capacità di scovare e ricreare relazioni inaspettate tra gli esseri viventi, utilizzando la potenza simbolica degli animali per costruire delle metafore morali, tanto efficaci quanto sintetiche, capaci di mettere a nudo le contraddizioni della società umana evolutasi (o involutasi) nel suo stadio digitale.

La mostra, a cura di Giuseppe Savoca, è un invito a osservare la realtà attraverso lo sguardo attento e critico dell’artista, e il suo filtro creativo in grado di creare potenti icone, figure emblematiche che si specchiano in se stesse dando vita a una collezione di postmoderni stemmi araldici, surreali e simbolici al contempo, capaci di rapire immediatamente lo sguardo con la loro estrema raffinatezza tecnica e di trattenerlo offrendogli un nuovo punto di vista, arguto e ironico, su di una società in cui ogni animale è in relazione simbiotica ed evolutiva con gli altri e di cui l’artista stila i nuovi orizzonti ibridi.

Fino all’ 11 Giugno 2016

link: Burning Giraffe Art Gallery

dal martedì al sabato, 14:30 – 19:30
ingresso libero

Via Eusebio Bava 8/a, Torino

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