Palermo, città aperta e contenitore di cultura. Dal 6 novembre torna BAM la Biennale Arcipelago Mediterraneo

Apertura, accoglienza e unione, sono questi alcuni dei temi centrali attorno ai quali nasce e si sviluppa BAM la Biennale Arcipelago Mediterraneo, alla sua seconda edizione, che vedrà come protagonista Palermo in prima linea come modello di un luogo d’incontro e di scambio. Dal 6 novembre fino all’8 dicembre 2019, la Biennale animerà e coinvolgerà tutte le realtà interculturali cittadine e non necessariamente solo spazi dedicati all’arte e alla cultura, con un core program a cura della Fondazione Merz, di European Alternatives al fianco dei quali si svilupperanno eventi collaterali e sinergie con il territorio grazie all’iniziativa BAM – Palermo.

Palermo, dunque, continua ad essere il centro propulsore non solo di ricchezza artistica e innovazione, ma rafforza nuovamente la sua presenza in Italia e soprattutto in Europa come città aperta contraddistinta dalla voglia di inclusione e una visione unica non soltanto artistica, ma anche sociale ed etica. Palermo come modello di straordinaria accoglienza, ribadisce la voglia di cultura e di apertura sociale che l’ha sempre contraddistinta, continuando una tradizione di mescolanza di elementi che la rendono eccezionalmente unica.

Il sindaco Leoluca Orlando insieme a Beatrice Merz, Presidente della Fondazione Merz, Andrea Cusumano, ideatore e direttore artistico di BAM e il fondatore di European Alternatives Lorenzo Marsili, ha presentato la Biennale come un arcipelago, un mosaico che concorre ad un unico Mediterraneo.

Nell’idea alla base dell’iniziativa è doveroso menzionare il titolo scelto per quest’edizione ÜberMauer (Oltremuro) che, parafrasando il nietzschiano Übermensch, invita già all’unione, a quella necessità di apertura verso l’altro, non il diverso, ma il vicino, andare dunque oltre ogni muro – non a caso il mese di inizio della Biennale è stato scelto, tra l’altro, per ricordare la caduta del muro di Berlino avvenuta il 9 novembre del 1989 – ripensando il modello dell’“io sono persona” che si declina in “io sono comunità”. A tal proposito, il logo di quest’anno è proprio una taurocatapsia minoica che introduce già visivamente l’idea di una città come Palermo che prende il toro per le corna.

In questa fucina di idee e diffusione culturale, la Biennale ha il compito principale di permettere agli amanti d’arte e non di vivere la città come polo culturale diffuso e contribuire consapevolmente o no ad un arricchimento continuo, propulsore di cultura. Sono stati invitati 17 artisti internazionali, italiani e del territorio a pensare dei progetti site specific, costruiti proprio per la città, obbligando idealmente gli stessi a vivere il territorio e confrontarsi con le mille sfaccettature di Palermo. Gli artisti, molti di calibro internazionale come Alfredo Jaar, Shilpa Gupta, Shirin Neshat, Patrizio Di Massimo, Claire Fontaine e così via, occuperanno una decina di spazi pubblici, non necessariamente legati al mondo dell’arte, sottolineando ancora una volta l’apertura e la voglia di coinvolgimento e sinergia alla base dell’iniziativa. A questi si affiancheranno artisti del territorio che per l’occasione apriranno i loro studi, così come verranno coinvolti oltre 60 soggetti che ad oggi si occupano di cultura a Palermo. Grazie, poi, alla partecipazione di Transeuropa Festival, il programma sarà arricchito da performance, mostre, spettacoli e musica per coinvolgere, ancora una volta, una comunità che scardini la separazione e la paura immaginando un’integrazione fondata sull’inclusione e sull’arricchimento reciproco con l’altro, scambiando cultura e informazione.

Un’iniziativa che re-interpreta e unisce attraverso l’arte nelle sue varie declinazioni i luoghi chiave della città, rispettandone i tempi storici e mettendo in comunicazione presente, passato e futuro in una prospettiva di cambiamento graduale che, per citare Walter Benjamin, ci renda “familiare ciò che è straniero e straniero ciò che è familiare”.

Chiesa Santa Maria dello Spasimo – monumenti di palermo

ÜberMauer

BAM – Biennale Arcipelago Mediterraneo

6 novembre – 8 dicembre 2019

Palermo, sedi varie

Per info: www.bampalermo.com

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