PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925

A cento anni dal suo viaggio in Italia, le Scuderie del Quirinale dedicano una grande mostra a Pablo Picasso, con un corpus di circa 100 opere che spaziano dai collage alla natura morta, dal ritratto alle grandi figure di stampo classico.

La mostra è una celebrazione dell’artista ma soprattutto del grande influsso che la visita a città italiane come Roma, Napoli e Pompei ebbero sulla sua produzione, come è ben visibile dalle figure monumentali dei suonatori di flauto o delle donne che corrono sulla spiaggia, opera icona dell’esposizione. Elementi della scultura classica si mescolano ai colori mediterranei, elaborati poi attraverso le ricerche moderniste dell’artista spagnolo, fino al raggiungimento di un linguaggio nuovo, che, sebbene parta dal mondo classico, lo rielabora in un discorso completamente originale.

In occasione di questo importante evento sarà esposta, per la prima volta a Roma, Parade, l’impressionante tela di 17 metri di lunghezza e 11 di altezza progettata da Picasso durante il viaggio compiuto nel nostro paese, e destinata a fare da sipario per l’omonimo balletto teatrale ideato da Jean Cocteau, messo in scena a Parigi nel 1917.

Proveniente dal Centre Georges Pompidou di Parigi, Parade ha un’ampiezza di 172 mq, ed è esposta in Italia per la seconda volta quest’anno, dopo la fortunata mostra tenutasi al Museo di Capodimonte la scorsa primavera.

Allestita nel grandioso salone affrescato da Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, l’opera dialoga in modo efficace con il grande soffitto dipinto dal maestro del ‘600, creando un fertile scambio tra arti e stili di epoche diverse.

Parade è una scena nella scena, gioca sul versante illusionistico confondendo la vista dello spettatore, che si trova davanti una recita di personaggi e maschere appartenenti a vari universi, quello teatrale, quello circense, quello animale, che si contrapponeva al gruppo degli attori/ballerini in primo piano, creando un duplice livello di lettura e di profondità.

La mostra alle scuderie espone, insieme a dipinti, disegni ed acquerelli, anche i bozzetti degli abiti di scena dello spettacolo nonché uno dei costumi, presentando al visitatore un Picasso inedito e forse poco conosciuto, la cui arte ha saputo spaziare in maniera originale tra vari linguaggi, da quello pittorico a quello teatrale, con una costante di ricerca dai risultati sempre sorprendenti.

 

 

Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16, Roma

Fino al 21 gennaio 2018

http://https://www.scuderiequirinale.it/

 

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