REVOLUTIJA: da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky

L’arte delle Avanguardie Russe approda al MAMbo di Bologna con una grande mostra curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky dal titolo REVOLUTIJA: da Chagall  a Malevich, da Repin a Kandinsky.

Il primo trentennio del ‘900 è stato un periodo a dir poco florido sul fronte artistico in tutta Europa grazie alla nascita di movimenti e correnti che ebbero come protagonisti svariati artisti; anche la Russia diede un notevole contributo a questa fortunata concatenazione di grandi personaggi attivi sul fronte pittorico e non solo.

E’ questa la sede dove vengono celebrati: sono 70 infatti le opere in mostra, provenienti nella quasi totalità dalle grandiose collezioni del museo di Stato Russo di San Pietroburgo. Ai grandi nomi a tutti noti, come quelli di Chagall o di Kandinsky, si affiancano pregiate opere di artisti minori (minori nel senso di meno noti ai non addetti ai lavori, ma comunque di grande importanza in questo capitolo della storia dell’arte, come Valentin Serov e Petro Vodkin).

Primitivismo, Cubo-Futurismo, Suprematismo e Costruttivismo, stilemi e forme di pensiero diverse, un universo fertile e variegato che ha dato vita a prove artistiche eterogenee, tutte egualmente ricche e potenti. Il potere dell’ immagine sta alla base delle opere in mostra, dall’assoluta universalità delle forme geometriche di Malevich al iconicità del ciclista di Natal’ja Goncarova  fino ad arrivare al Realismo di Repin, passando per le immagini tragicamente fiabesche di Chagall.

Un periodo storico difficile e intenso, che ha messo a dura prova i cittadini russi: gli artisti  interpretano a modo loro lo zeitgesist del periodo, cercando spesso la fuga in altre dimensioni possibili, come accade nello splendido dipinto intitolato per l’appunto Fantasia di Petrov Vodkin, dove un cavaliere sopra un cavallo rosso fuoco sembra volare al di sopra del mondo reale, proiettandosi in una possibile esistenza, forse migliore rispetto a quella difficile e limitante come quella del periodo storico in cui l’artista viveva.

Alla mostra è abbinato un ricco ciclo di eventi, intitolato Intorno a Revolutja, volto a promuovere la mostra ma anche a celebrare il centenario della Rivoluzione d’Ottobre.

Un grande affresco storico-artistico che permette al visitatore di approfondire la conoscenza di un importante spaccato del XX secolo, visto attraverso gli occhi di artisti appartenenti a un territorio geograficamente e politicamente lontano dal nostro.

 

 

MAMbo

12 dicembre 2017 – 13 maggio 2018

Via Don Giovanni Minzoni, 14, Bologna

martedì, mercoledì, giovedì, domenica h 10.00 – 19.00 – venerdì e sabato h 10.00 – 20.00

http://www.mambo-bologna.org/

 

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