San Lorenzo. Giovanni De Cataldo

San Lorenzo è la prima personale del giovane artista Giovanni De Cataldo, in mostra alla galleria Z2O di Sara Zanin fino al prossimo 17 marzo.

L’artista punta la sua attenzione sulla materia, che esula in questa sede dai concetti tradizionalmente ad essa associati, quali la forma, la funzione, il significato.

Le griglie in PVC ad esempio, dal classico colore arancione, che fanno ormai parte del panorama stradale cittadino, evocando l’idea dei lavori in corso, sono qui tirate come dei telai, diventando superficie attraversabile dall’aria e dal contesto, materia plastica che si fa elemento quasi atmosferico.

I guardrail verniciati o i pezzi di lamiera, lavorati dall’artista, catturano lo sguardo del visitatore, ponendosi come oggetti pop, dalle cromie accese, che non reclamizzano però altro se non loro stessi in quanto elementi scultorei prelevati dal reale: De Cataldo, attraverso interventi quasi industriali quali la cromatura o la zincatura, interviene sulla materia a sua disposizione, creando delle superfici che diventano effetto luminoso, indirizzando così lo sguardo su giochi di linee e curvature che danno accesso a fenomeni di rifrazione e soprattutto ad una perdita del senso della funzione originaria dei materiali usati.

Il concetto diventa particolarmente chiaro nel caso delle rosette che da sempre decorano i coperchi dei nasoni, le caratteristiche fontanelle pubbliche di Roma; ecco che, reinterpretate in una molteplicità di materiali (marmo, cera, alluminio), diventano elemento decorativo a sé stante, è la loro consistenza a determinarne l’effetto finale, sono libere dal loro precedente essere semplice parte costituente dell’oggetto atto al rifornimento idrico del passante della capitale, tornano a una loro essenza primigenia ancora non contaminata.

San Lorenzo è un quartiere di Roma, luogo prediletto da più generazioni di artisti, che qui hanno scelto di avere il loro studio, e zona verace e popolare, che ha mantenuto una sua indipendenza autoctona dal resto della città. De Cataldo preleva dal tessuto urbano materiali vari, dandogli dignità a sé, uno status scevro come dicevamo da connotazioni posteriori o accessorie, allineandosi in questo modo a quella politica dell’essere genuinamente sé stessi associabile al mood del quartiere sopracitato che dà il titolo all’esposizione.

 

 

Z2O Sara Zanin Gallery – Via della Vetrina, 21 – Roma

Dal 10 febbraio al 17 marzo 2018

Dal martedì al sabato dalle ore 13.00 alle ore 19.00

www.z2ogalleria.it

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*