Solo/Diamond. Deadline

Alla galleria Rosso27sette arte contemporanea è in corso, dal 13 ottobre, la mostra Deadline, dedicata agli street artists Solo e Diamond.

Entrambi romani, entrambi diplomati all’Accademia di Belle Arti di Roma, portano avanti due ricerche diverse, evidenti nelle 28 opere esposte.

Il tratto più riconoscibile dei lavori di Diamond è l’evidente collegamento agli stilemi e alle iconografie femminili che appartengono al movimento liberty e all’Art Nouveau. Immediato per gli addetti ai lavori è il riconoscere ad esempio nelle sue figure femminili i tratti delle donne di Alfons Mucha, ad esempio.

Solo invece ha un background più vincolato ad un’arte di impronta Pop, corrente artistica che lo interessa particolarmente, soprattutto a quella che gravita intorno al mondo dei comics e dei supereroi.

Il percorso espositivo è composto da una serie di bozzetti e dalle riproduzioni su tela dei maggiori lavori di street art (e quindi murales) eseguiti dai due artisti negli ultimi anni.

La mostra è accompagnata da un catalogo che contiene testi critici di Giorgio De Finis e di Anya Baglioni; è proprio De Finis a spiegare l’intento di questi due artisti, che vogliono uscire dalle gabbie imposte ai cosiddetti “graffitari” dalla critica tradizionale, come ad esempio la convinzione che il loro operato debba essere di natura effimera e sparire quindi dopo un certo tempo, vista anche l’esposizione pubblica agli agenti atmosferici delle loro opere, o che la loro sede non possa essere quella che di solito viene deputata all’arte (musei, gallerie etc), e soprattutto che la loro azione nasca sempre da un gesto illegale, cioè dall’appropriarsi dello spazio pubblico per rappresentare qualcosa che verrà poi visto da una moltitudine di persone.

Solo e Diamond scardinano queste tesi, mostrando come il loro lavoro nasca da un progetto di studio (il bozzetto), come sia riproducibile (su tela o altri supporti, suffragando così la tesi della breve vita del murales), e che siano infine opere degne di apparire in un contesto come quello di una galleria d’arte a tutti gli effetti, affermando così la necessità di elevare lo status della street art rapportandolo in maniera più equa a quello di solito concesso all’arte di impronta più tradizionale.

 

 

Rosso20sette Arte Contemporanea

Via del Sudario, 39 – Roma

Fino al 10 novembre 2018

info@rosso27.com

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*