Stephan Graff. Eyedentity

L’artista anglo-francese Stephan Graff approda alla Galleria Mucciaccia di Roma con la sua prima personale italiana, dal titolo Eyedentity, visitabile fino al prossimo 5 maggio.

Classe 1965, Graff focalizza la sua ricerca artistica sui temi dell’identità e della memoria, con agganci e rimandi alla psicoanalisi.

La mostra presenta un corpus di lavori che copre una lunga fase dell’operato di questo artista. Alla sua produzione più lontana appartengono ad esempio le opere della serie Black Box, come The boat ride, fotografie di persone i cui occhi sono occultati da una banda nera orizzontale. Più recenti invece le opere appartenenti alla serie Glitch Paintings. In questo caso Graff interviene su una serie di immagini mostrandole allo spettatore come sono apparse a lui in televisione durante una tempesta elettrica (un esempio su tutti è The rear window, fotogramma rielaborato tratto dal celebre e omonimo film di Alfred Hitchcock).

Mille Feuilles è un interessante esperimento di riproduzione dell’immagine, che, se di solito viene prodotta attraverso un processo analogico, qui è la conseguenza dell’accostamento di più di un centinaio di strisce di legno, che creano un gioco ottico straniante ma al contempo convincente.

Attuale è infine la produzione della serie Mughshots, spin-off artistico della sua perfomance tenutasi l’anno passato sempre presso la Galleria Mucciaccia, intitolata E’ proibito sorridere, ironica sovversione dell’attuale e sempre più dilagante filosofia-ossessione del selfie: 70 serigrafie di altrettanti volti ripresi in atteggiamento serio e composto, antitesi dell’ilarità. Secondo l’artista l’intensità dell’emozione comunicata dal volto umano si amplifica se associata ad un espressione seria: vietato ridere, quindi.

 

 

 

GALLERIA MUCCIACCIA

dal 22 marzo al 5 maggio 2018

Largo della Fontanella Borghese 89 – Roma

www.galleriamucciaccia.com

da lunedì a sabato, dalle 10.00 alle 19.00 – Domenica chiuso

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