Studio Azzurro a Milano

La mostra Immagini sensibili racconta la storia della ricerca artistica di Studio Azzurro che ha tracciato un fecondo percorso di sperimentazione incrociando arti visive, video, cinema, arti performative e nuove tecnologie. Diversi e interrelati sono i formati che questa rigorosa, intensa e partecipata attività ha prodotto a partire dal 1982: video monocanale, videoinstallazioni, spettacoli teatrali, di danza e musicali, film, musei. Il lessico che designa questa varietà di opere è inventato con cura: videoambienti, ambienti sensibili, musei di narrazione… Si è trattato infatti di nominare i nuovi formati che si andavano sperimentando negli ultimi venti anni del Novecento e nel primo decennio del nuovo secolo, un tempo denso di accadimenti sul terreno delle nuove tecnologie, segnato da due rivoluzioni: la nouvelle image, come veniva chiamata l’immagine elettronica, e le tecnologie digitali. Il lavoro di Studio Azzurro si legge infatti all’interno dei nuovi paradigmi connessi al mutamento che la scienza, le nuove tecnologie, l’estetica sono andati elaborando a partire dagli ultimi tre decenni del XX secolo e oltre.

Decine di proiettori, monitor, touchscreen e sensori sono nascosti in “ambienti sensibili” che reagiscono alla presenza e ai gesti, con l’intento di rendere il visitatore attore protagonista mentre si muove all’interno di uno spazio popolato di immagini.
Sono moltissime le opere realizzate da Studio Azzurro dal 1982 a oggi, e ora Milano rende omaggio a questo straordinario laboratorio di ricerca, riproponendo una parte significativa dell’intenso lavoro che ha portato alla produzione di innumerevoli videoinstallazioni interattive e “ambienti sensibili”, di numerosi “musei di narrazione”, di film e spettacoli teatrali.
L’iniziativa fa parte del programma di Ritorni al futuro, il palinsesto culturale pensato per la primavera 2016 dal Comune di Milano che propone oltre cento appuntamenti tra mostre, concerti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e incontri, con l’obiettivo di portare al centro della riflessione pubblica l’idea di futuro che abbiamo oggi, confrontandola con quelle che hanno abitato il pensiero creativo in altre stagioni della storia.
Immagini Sensibili è un’occasione unica e irripetibile per vedere per la prima volta e in un unico spazio opere che
hanno emozionato intere generazioni.
«Questa mostra è un omaggio a Studio Azzurro ma soprattutto un omaggio a uno dei suoi fondatori, Paolo Rosa, la cui grandissima sensibilità e capacità visionaria continua a rimanere viva come punto di riferimento dell’arte contemporanea italiana e internazionale», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Fino al 4 Settembre 2016

link: Palazzo Reale

Lun: 14:30 – 19:30
Mar – Mer – Ven – Dom: 09:30 – 19:30
Gio – Sab: 09:30 – 22:30

intero €12
ridotto €10

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