Sulle orme del “vecchio pazzo per la pittura”: Katsushika Hokusai

La grande onda di Kanagawa è l’opera forse tra le più riprodotte e conosciute a livello mondiale di Katsushika Hokusai, “il vecchio pazzo per la pittura”. Recentemente protagonista della mostra Hokusai. Sulle orme del maestro presso il Museo dell’Ara Pacis, la xilografia prima citata – la più nota della serie delle Trentasei vedute del monte Fuji – è solo una tra le tante opere che raccontano per grandi temi la produzione del maestro dell’ukiyoe, ovvero il “pittore delle immagini del Mondo Fluttuante”, e della sua contaminazione a livello nazionale ed internazionale. La mostra è dunque un racconto per immagini di una storia che ha influenzato moltissimi dei primi artefici della pittura moderna e contemporanea. Ma cosa ha ancora oggi di straordinario la tecnica e il senso artistico delle opere di Hokusai?

Sicuramente la fruibilità è indiscussa, basti pensare che tutti noi, sul nostro telefonino, possiamo usufruire in maniera del tutto inconscia e senza neanche porci troppe domande di un frammento, stilizzato e divertente, di questo grande artista, sperimentatore e abile narratore di una tradizione forse troppo lontana dal nostro pensiero contemporaneo. Ad oggi, infatti La grande onda è forse tra le immagini più giustamente e a volte ingiustamente “sfruttate” dell’arte di quegli anni. Questa celebrazione è forse dettata anche dalla grande apertura che l’arte del maestro ha avuto nei confronti dell’arte occidentale. Hokusai ha saputo far combaciare, perentoriamente, le innovazioni dell’arte occidentale alla tradizione artistica giapponese. Il senso di unità e di sguardo a ciò che succedeva al di là dell’Oceano, ha creato un ponte di relazioni e scambi. Che sia un bene o un male, un dato di fatto è che l’arte giapponese negli anni si è evoluta, rielaborando in maniera del tutto intima e personale un passato fatto di uno stretto legame con la tradizione della propria cultura. Hokusai, ha avuto la grande abilità di saper far convivere insieme elementi che hanno abbattuto ogni confine e ha permesso all’innovazione artistica occidentale ottocentesca di arrivare alle prime sperimentazioni, senza le quali, il nostro “contemporaneo” non sarebbe concepibile.

Sulle orme del maestro è oltre che un racconto, una finestra su un mondo che ci accomuna e allo stesso tempo ci allontana. La mostra mette nelle nostre mani le linee guida per una riflessione che ci conduce ad oltrepassare i confini e lasciarsi inebriare da culture orientali, strizzando un occhio alle evoluzioni artistiche dei secoli. Sebbene ad oggi, l’impronta paesaggistica, delicata e minuziosa, sia per lo più un ricordo lontano, ciò che resta è una contaminazione di forme, vedute e tradizioni in continuo mutamento.

 

 

HOKUSAI. Sulle orme del Maestro

12 ottobre 2017 – 14 gennaio 2018

Museo dell’Ara Pacis

Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli), Roma

Orari: tutti i giorni h 9.30- h19.30

Biglietti: 11€ intero; 9€ ridotto + prevendita € 1

 

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