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Corrente. La libertà dell’arte contro il regime

Il Novecento è stato il secolo che ha visto la nascita e lo sviluppo dei regimi totalitari in Europa, è stato il secolo delle grandi guerre che hanno sconvolto il mondo, ove la storia con i terribili fatti accaduti hanno condizionato il modo di operare di alcuni artisti che si sono opposti, attraverso la propria arte, alla politica ufficiale, originando un linguaggio che non può essere scisso dal dramma provocato dalla matrice bellica.

In Italia ad opporsi al regime fascista è il gruppo di artisti intorno a Corrente, il quindicinale nato nel 1938 su iniziativa di Ernesto Treccani, il pittore che grazie alla nascita di questo foglio è stato in grado di riunire le speranze dei giovani artisti che esprimono la propria opposizione alla dittatura culturale, schierandosi invece a favore della libertà di espressione del mondo dell’arte.

A quali artisti possono ispirarsi pittori come Guttuso, Treccani, Vedova, Cassinari, Sassu o Migneco per portare avanti la loro critica? Sicuramente agli espressionisti, capaci di trasportare la propria interiorità, con le proprie emozioni, sulla tela, prendono esempio dalla violenza insita nella penellata di Van Gogh, dal colore dei fauves, da Picasso.

Se si pensa alla Crocefissione (1941) di Guttuso sono ben evidenti tutte le tendenze artistiche appena nominate, l’artista rappresenta uno dei momenti più intensi della religione cattolica, un momento di dolore, associabile alla drammaticità che l’Europa stava vivendo negli anni del secondo conflitto mondiale, le forme rappresentate sulla tavola non presentano un aspetto reale, si tratta di immagini deformi, riconducibili alle deformità provocate dal massacro sul campo di guerra, un’opera che si è ispirata a un altro grande lavoro del Novecento, Guernica (1937) di Picasso, con la quale si intende denunciare la tragedia avvenuta nella città basca bombardata dai franchisti nello stesso anno in cui l’opera è stata dipinta, un lavoro dalle linee spezzate, dallo schema tagliente ed essenziale.

Dramma, angoscia e violenza vengono ancora espresse in opere quali Fucilazione nelle Asturie (1935) di Sassu o in Combattimento (1942) di Vedova, in cui è ben evidente l’avversione verso il pacato figurativismo promosso dal regime fascista.

 

Aligi Sassu. Orlando Furioso, fantasie d’amore e di guerra

«La poetica di messer Ludovico è forse quella che mi è più congeniale: il poema, fin da quando ero giovane, mi sembrò aperto a tutte le espressioni del colore e della forma, come un luogo deputato, dove la suggestione del movimento si dipana, corre e tutto travolge nella passione di una fantasia che travalica le cadenze temporali. La scontata vicenda di Orlando e Angelica, di Ruggero e Bradamante, diviene avventura quotidiana della poesia, dramma irripetibile della fantasia, capace di suggerire le immagini di un mondo concreto: immagini indomabili, che imposero alla mia mano il segno». (Aligi Sassu)

Ricorre nel 2016 il cinquecentenario dalla pubblicazione dell’Orlando Furioso, capolavoro assoluto della letteratura mondiale di tutti i tempi, che Ludovico Ariosto diede alle stampe a Ferrara, per la prima volta nel 1516 e in edizione definitiva nel 1532. Molti sono stati nel corso dei secoli gli illustratori del poema e delle vicende in esso narrate: nel Novecento, in particolare, l’universo poetico di Messer Ludovico ha ispirato numerosi artisti, che del poema hanno elaborato visioni inedite, a conferma della sua capacità di esercitare suggestive influenze sulla contemporaneità.

In questo panorama si distinguono le tavole disegnate da Aligi Sassu nel 1974, in occasione della mostra collettiva Omaggio all’Ariosto, allestita a Ferrara, nel Palazzo dei Diamanti, dal 29 giugno al 30 settembre di quello stesso anno. Alla valorizzazione di queste tavole, intitolate Fantasie d’amore e di guerra dall’Orlando Furioso, l’EXMA Exhibiting and Moving Arts, Centro comunale per le arti e le culture contemporanee di Cagliari, e la Fondazione Helenita e Aligi Sassu, con sede a Milano e Palma di Maiorca, dedicano un progetto espositivo promosso e organizzato dal Consorzio Camù e curato dalla storica dell’arte Simona Campus, che ne prevede la presentazione accanto al corpus dei relativi studi preparatori, finora inediti. La mostra, dal titolo Aligi Sassu . Orlando furioso, fantasie d’amore e di guerra che sarà ospitata nella Sala delle Volte del centro d’arte EXMA dal 24 novembre 2016 al 5 febbraio 2017, espone le incisioni realizzate da Sassu nel 1974 e raccolte in una cartella, con introduzione di Vittorio Sereni, per le Edizioni dell’Orso di Milano. Accanto alle incisioni – in esemplari pregiati – vengono esposti gli studi preparatori inediti, che consentono al visitatore di entrare direttamente nel processo creativo dell’artista, mentre una selezione di dipinti rivela quanto l’immaginario di Sassu sia vicino all’universo poetico ariostesco. Un immaginario in cui ricorrono, lungo i decenni, i temi privilegiati della figura femminile, dei cavalli e dei cavalieri, delle battaglie.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle celebrazioni ariostesche che molti musei e università stanno conducendo in tutto il mondo, connettendo la città di Cagliari con una rete culturale nazionale e internazionale.

La mostra ha ottenuto il Patrocinio del Comitato Nazionale per il V Centenario dell’Orlando Furioso, del Comune di Ferrara ed è realizzata con la collaborazione del Palazzo dei Diamanti per la messa a disposizione dei materiali di archivio della mostra Omaggio all’Ariosto.

Aligi Sassu, I mostri, Fonte arte.it

Dal 27 Novembre 2016 al 05 Febbraio 2017

Cagliari

Luogo: EXMA Exhibiting and Moving Arts

Curatori: Simona Campus

Enti promotori:

  • Patrocinio di Comitato Nazionale per il V Centenario dell’Orlando Furioso e Comune di Ferrara
  • Con la collaborazione del Palazzo dei Diamanti

Costo del biglietto: intero € 5, ridotto € 3 (over 65, under 26, gruppi di almeno 10 persone) e scuole con visita guidata compresa. Gratuito bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti. Visite guidate e visite speciali solo su prenotazione

Telefono per informazioni: +39 070 666399

E-Mail info: info@exmacagliari.com

Sito ufficiale: http://www.exmacagliari.com