Articoli

ARTECRACY.EU: L’ARTE CONTEMPORANEA IN SARDEGNA

Si tratta di una manifestazione di carattere culturale che mira, per la prima volta in Sardegna, ad essere un richiamo per turisti nazionali ed internazionali grazie all’arte contemporanea. La manifestazione, che si terrà al di là della stagione turistica classica, consta in una serie di convegni, mostre e visite guidate presso il cuore del Sarcidano.

Quando ci si appresta a visitare una mostra d’arte contemporanea non si è più certi di cosa effettivamente si andrà a vedere, di quale sia l’intento dell’artista, né di quale possa essere il significato delle opere. Non si può quindi prescindere dalla conoscenza dell’evoluzione e della trasformazione che le forme dell’arte hanno subito nel secolo scorso per potersi formare un’opinione autonoma. Il nostro obiettivo è quello di attrarre un nuovo tipo di turismo, un turismo culturale formato dalla gente di tutti i giorni, da persone che non necessariamente “mastichino” arte, ma che siano semplicemente attratte dal bello e dalla tradizione della terra sarda: capace di offrire archeologia, natura selvaggia, enogastronomia e, grazie al nostro progetto, anche modernità.

Il progetto consta in una sapiente continuità tra un passato nuragico glorioso ed un futuro ancora tutto da scrivere. Si terrà una conferenza di apertura della manifestazione a Isili, che proporrà ai presenti il pacchetto turistico che offriremo nel progetto e che avrà come tema “Il ruolo dell’arte contemporanea oggi, strumenti di base per la comprensione”. In seguito verrà inaugurata la mostra “Tra figurativo, astratto e nuova figurazione”, che ripercorrerà alcune tappe importanti della pittura italiana del ‘900. La conferenza a Serri, invece, tratterà dei “I problemi della figurazione”, il tutto all’interno del Santuario Nuragico Santa Vittoria di Serri, dove il passato preistorico possa dialogare con il presente. La mostra, invece, coinvolgerà diversi fotografi emergenti e l’esposizione delle opere verrà posta in essere presso i locali comunali. Verranno, inoltre, vero motore della manifestazione, organizzate delle visite guidate gratuite presso diversi siti: la chiesa di San Sebastiano di Isili posta al centro del lago omonimo; presso le stesse mostre sopracitate ed i siti nuragici dei due paesi.

 

Evento realizzato con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e dal partnership con il Comune di Isili, del Comune di Serri, del Santuario Nuragico Santa Vittoria di Serri e dall’Associazione Culturale Artecrazia.

 

Per info e contatti:

3406140256

youthcaravella@gmail.com

artecracy@gmail.com

 

Per le visite guidate:

associazione.artecrazia@gmail.com

Per i pacchetti turistici:
https://sardegnamagica.wixsite.com/artecontemporanea

 

Collezione D’arte Contemporanea

L’esposizione della collezione d’Arte Contemporanea apre le porte al pubblico nella Galleria Comunale d’Arte. Un’opportunità da non perdere, per calarsi nel panorama artistico degli anni Sessanta e Settanta con la collezione d’Arte di Ugo Ugo, che ritorna in Galleria a partire dal gennaio 2017.

La raccolta è tra le più interessanti del panorama artistico, con opere acquistate direttamente dal Comune. Databili tra il 1963 e il 1974, anni durante i quali molti artisti, riflettevano sulle opere, il senso del proprio ruolo, all’interno della società, e sul ruolo che esercitavano sul pubblico.

L’importanza della figura ancora troppo trascurata e tesa a mettere in auge la collezione mutilata e distrutta, all’interno della società, una giusta collocazione, non estranea al credo culturale locale.

Un’arista come Ugo Ugo, che ha saputo cogliere gli artisti più rappresentativi dell’arte italiana.

La collezione è concepita come un organismo vivente da suscitare un coinvolgimento sia fisico, sia mentale nello spettatore grazie al gioco di luce e colore.

La selezione della collezione della Galleria Comunale d’Arte, è dedicata sia all’arte concettuale, sia all’arte povera. Attraverso un intenso impatto emotivo, s’instaura un dialogo con le opere esaltate dalla luce e dal colore, ove l’importanza della figura torna a essere protagonista di stessa.

La realtà quotidiana, le cose comuni diventano protagoniste del loro lavoro, attraverso un semplice inserimento dell’oggetto sia figurativo sia astratto.

Ugo Ugo nella sua consapevolezza ha saputo cogliere gli artisti più rappresentativi del mondo artistico italiano. La mostra è concepita come un organismo vivente da suscitare un coinvolgimento sia fisico e mentale nello spettatore. L’oggettività della realtà viene esaltata dalle opere pittoriche e l’atto stesso del dipingere, considerato come una reazione ormai superata, dà maggiore rilievo all’azione dell’artista.

Nasce così un movimento dinamico e reale e non virtuale nell’opera, causata da una continua variazione del punto di osservazione.

 

Fonte vivereacagliari.com

 

 

Cagliari

Galleria comunale

Esposizione visitabile da gennaio fino a marzo 2017

Dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18.

Chiuso il martedì

RAW – Rome Art Week 2016

Dal 24 al 29 ottobre 2016, la città di Roma sarà il palcoscenico della prima “Art Week” italiana, interamente dedicata all’Arte Contemporanea. La Rome Art Week è una iniziativa artistica, a cadenza annuale, che punta a dare un impulso nuovo alla promozione, produzione e al mercato dell’arte contemporanea della Capitale, proiettandola nei circuiti internazionali, con il coinvolgimento degli spazi espositivi e degli artisti.

Durante la manifestazione Gallerie private, Accademie e Istituti di Cultura stranieri ed Istituzioni Museali aderenti organizzeranno uno o più eventi (vernissage, visite guidate, talk critici, conferenze, performance, etc.) per presentare e promuovere al pubblico la loro “visione” dell’arte contemporanea.

Gli Artisti apriranno ai visitatori le porte dei propri studi, o di uno spazio di riferimento, per mostrare la loro ricerca e, in alcuni casi, coinvolgerli nel lavoro creativo. L’evento sarà occasione di incontro per tutti gli addetti e appassionati del settore. Critici d’arte e specialisti del settore forniranno una guida critica ad uno o più percorsi a loro scelta fra quelli proposti nel circuito espositivo, e mediante una pagina dedicata loro nel sito della RAW, illustreranno i propri “punti di vista” sul mondo dell’arte contemporanea.

arte.it

Dal 24 Ottobre 2016 al 29 Ottobre 2016

Roma

Luogo: Sedi varie

Enti promotori:

  • KOU – Associazione no profit per la promozione delle Arti visive

Telefono per informazioni: +39 06 21128870

E-Mail info: info@romeartweek.com

Sito ufficiale: http://https://romeartweek.com/it/

Il significato di Pinuccio Sciola in Sardegna

Pinuccio Sciola non era solo l’uomo che faceva suonare le pietre, non era solo quello dei murales di San Sperate. Quello che il suo contributo ha significato per la Sardegna, va oltre l’arte. È stato indiscutibilmente uno degli artisti sardi più importanti di sempre, ma per l’isola non era solo un artista, era un’istituzione.

Si sa, dopo la morte è scontato parlar bene di qualcuno, si tende ad enfatizzarne la vita trascorsa per senso di pietà. Sciola però, già da vivo veniva considerato una leggenda vivente dalla sua gente. Insieme a Maria Lai e Costantino Nivola, rientra in quella ristretta cerchia di artisti il cui nome, in Sardegna, è conosciuto anche da chi non si è mai interessato all’arte. Tanti spazi pubblici ospitano le sue opere: dal capoluogo di regione alle piccole bidde, dal nord al sud dell’isola. La sua presenza è radicata profondamente nella terra dei quattro mori. Le sue tracce si possono trovare passeggiando per il porto della ormai multiculturale Cagliari, oppure in un luogo di villeggiatura alto-borghese come Santa Teresa di Gallura, così come nella più selvaggia Bonorva, con le cantine piene di buon vino, cinghiale arrosto e pane Zichi. Ha mostrato interesse anche verso i giovani della sua terra, aprendo umilmente le porte del suo museo laboratorio per i tirocini formativi degli studenti universitari. Un posto stupendo, perla del suo luogo di nascita San Sperate, che grazie alla sua azione creativa è diventato un vero e proprio paese-museo. Capirete bene quindi, che quando si parla di Pinuccio Sciola in Sardegna, si sta discutendo di uno degli uomini più rappresentativi dal dopoguerra ad oggi. Non solo a livello artistico, ma anche a livello umano e sociale. Non siamo voluti entrare nella descrizione delle sue opere o nella sua biografia, questi aspetti sono già stati ampiamente sviscerati dai vari necrologi degli ultimi giorni. Abbiamo provato a dare una minima idea di cosa significasse questo artista per la Sardegna, del suo contributo al progresso culturale di un’intera isola, dell’aver abbracciato sia piccoli che grandi territori con egual impegno. Sciola era tutto questo per la sua gente.

Gnosis love sketchirid_www.fmodica.com

Mostra di pittura contemporanea di Fabio Modica

A Catania, Sabato 16 Aprile alle ore 18.00, il pittore Fabio Modica inaugura una nuova mostra di pittura, dal titolo “Kosmos”. Dopo le mostre personali del 2015 negli Stati Uniti, dove è oggi rappresentato da quattro gallerie, le sue opere saranno fruibili all’interno del complesso monumentale dell’ex convento San Placido, oggi Palazzo della Cultura di Catania.
Trenta le imponenti opere in mostra per questa tappa nella sua città natale, che si protrarrà fino all’11 Maggio 2016.

Scrive Nino Arrigo, introducendo il tema della mostra nel testo critico in catalogo:
“È un ritorno alle nostre origini greche questa mostra, una sorta di antologia, di Fabio Modica che, nel “mezzo del cammino di nostra vita”, alle prese con la sua maturità anagrafica, sembra trovare la maturità artistica e dipingere un ritratto dell’artista maturo con ambizioni “cosmologiche”. E sì, perché è a quel Kosmos, fatto di concordia e discordia, amore e odio, materia e spirito, degli albori della filosofia, dei presocratici, da Empedocle a Eraclito, che Modica si ispira per attingere a piene mani alla sua più alta ispirazione.”

Natura, mitologia e arte pittorica, in una miscela che vuole tirare fuori una grande emozione anche dallo spettatore più distratto. Enormi opere pittoriche, alcune larghe oltre due metri, fondate sulla potenza del colore e del gesto, padroni della superficie e mai sottomessi al concetto e all’idea. In ogni opera la volontà di racchiudere un intero universo, dove astrazione e rappresentazione vogliono fondersi armonicamente, in un equilibrio costante di forze uguali e contrapposte, al quale il cosmo, secondo gli antichi filosofi, deve la sua nascita e il suo preservarsi nel tempo e nello spazio, così come l’opera d’arte che rispetta le sue leggi.

Da tempo introdotto in collezioni private di noti personaggi del mondo dello spettacolo, in piena affermazione negli Stati Uniti, Fabio Modica non è un “cervello in fuga”, ma un portatore sano delle nostre radici oltreoceano. Una grande “Persefone Kore” di circa tre metri travolge inevitabilmente lo spettatore ignaro all’ingresso del Mandarin Oriental di Atlanta, e la terra del nostro amato e temibile vulcano, inglobata nella materia pittorica, ha raggiunto all’interno delle sue tele le residenze di noti attori americani.

Dal 2013 ad oggi, le opere più imponenti e rappresentative sono esposte presso la Bill Lowe Gallery di Atlanta (USA). Nel 2014 inizia una collaborazione con la SORELLE Gallery, inserendosi nelle due sedi di New Canaan, (CT), ed Albany (New York), con la galleria Aberson Exhibits di Tulsa, Oklahoma. Da Aprile 2016, ancora una galleria americana, la Bender Gallery in North Carolina, rappresenterà l’artista nelle numerose e prestigiose fiere d’arte statunitensi.

 

Inaugurazione Sabato, 16 Aprile 2016 – ore 18.00

Via Vittorio Emanuele II – 122 – Catania
Ingresso gratuito – Tutti i giorni 9.00 – 13.00 – 15.00 – 19.00 | Domenica e Festivi – 9.00 – 13.00
16 Aprile – 11 Maggio 2016
Infoline: 327 016 84 66 – info@fmodica.com
Web: www.fabiomodica.com | https://www.facebook.com/fabiomodicaarte

ISTANBUL. PASSIONE, GIOIA, FURORE, MAXXI ROMA

La passione per la creatività, la gioia che emerge dal raggiungimento degli obiettivi, il furore della critica.

Continua il viaggio nelle realtà culturali del bacino mediterraneo e nelle relazioni fra Medio Oriente ed Europa. Dopo la mostra Unedited History sull’arte contemporanea iraniana, il MAXXI arriva a Istanbul.

Un percorso attorno a grandi opere e nuove produzioni con approfondimenti e testimonianze degli artisti.

Istanbul. Passione, gioia, furore affronta le dinamiche, i cambiamenti e le esigenze culturali della Turchia, in particolare della città di Istanbul, ponte fra Occidente e Oriente.

Partendo dalle recenti proteste a Gezi Park, la mostra affronta cinque grandi temi del contemporaneo: le trasformazioni urbane e la gentrificazione; i conflitti politici e l’ identità culturale; i modelli innovativi di produzione; le urgenze geopolitiche e la speranza.

Gli artisti e architetti invitati:

Hamra Abbas, Can Altay & Jeremiah Day, Halil Altındere, Emrah Altınok, Architecture For All (Herkes İçin Mimarlık), Volkan Aslan, Fikret Atay, Atelier Istanbul: Arnavutköy, Vahap Avşar, İmre Azem & Gaye Günay, Osman Bozkurt, Angelika Brudniak & Cynthia Madansky, Hera Büyüktaşçıyan, Antonio Cosentino, Burak Delier, Cem Dinlenmiş, Cevdet Erek, İnci Eviner, Extrastruggle, Nilbar Güreş, Ha Za Vu Zu, Emre Hüner, Ali Kazma, Sinan Logie & Yoann Morvan, Networks of Dispossession, Nejla Osseiran, Ceren Oykut, Pınar Öğrenci, Ahmet Öğüt, Didem Özbek, Şener Özmen, PATTU, Didem Pekün, Zeyno Pekünlü, Mario Rizzi, Sarkis, SO?, Superpool, ŞANALarc, Ali Taptık, Serkan Taycan, Cengiz Tekin, Güneş Terkol, Nasan Tur.

 

Istanbul. Passione, Gioia, Furore, copyrighy

Istanbul. Passione, Gioia, Furore, copyright

 

A cura di: Hou Hanru con Ceren Erdem, Elena Motisi e Donatella Saroli

Fino al 30 aprile 2016

Luogo: MAXXI Roma – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo, via Guido Reni 4/A, Roma

Orari: dal martedì al venerdì 11.00 – 19.00

sabato 11.00 – 22.00

domenica 11.00 – 19.00

Lunedì chiuso

Biglietti: Intero 10 € – Ridotto 8 €

Informazioni: www.fondazionemaxxi.it

LIU XIAOFANG, Visionarea Art Space Roma

Questa prima personale dell’artista Liu Xiaofang a Roma, intitolata ‘Future Memories’, curata da Alessandro Demma e visitabile fino al 1 febbraio prossimo, è il terzo appuntamento di Visionarea, progetto che nasce da un’idea dell’artista Matteo Basilé e dall’Associazione Amici dell’Auditorium Conciliazione, e si avvale del sostegno della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo. Visionarea unisce creatività e managerialità, ed è destinato all’arte contemporanea in chiave attuale e trasversale, reinventando l’Auditorium della Conciliazione, nel rispetto della sua vocazione ma ampliandone le potenzialità espressive, sviluppando intorno al Chorus Cafè, per poi estendersi all’interno degli spazi principali dell’Auditorium stesso, un Temporary Art Museum con la direzione artistica di Basilè. Lo spazio vuole accogliere le differenze come valore da sostenere e promuovere per eliminare confini espressivi e creativi privilegiando le storie e la ricerca dell’umanità meno visibile. Nel Temporary Art Museum possono convivere arte, musica, cinema, moda, letteratura e food attraverso progetti site-specific e collaborazioni con altri fenomeni artistici e culturali nazionali ed internazionali. Il progetto, per le sue caratteristiche, bene si sposa con il principio ispiratore dell’attività della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo e soprattutto del suo presidente, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, che ha colto la coerenza di Visionarea con la sua attività di coraggioso sostegno alla cultura e a tutto quello che di positivo può generare: non a caso, la Fondazione è da anni impegnata nella costruzione di nuove forme di dialogo interculturale anche grazie all’arte, dimostrando quanto la bellezza sia un codice condivisibile.

La mostra fotografica di Liu Xiaofang è incentrata sui concetti di memoria, di tempo e spazio, sul rapporto tra sogno e realtà, sulle analisi e le riflessioni sull’essere umano e la sua esistenza. Xiaofang, laureata presso il Dipartimento di Fotografia dell’Accademia Centrale di Pechino, attraverso l’utilizzo di una fotocamera reflex digitale e di una analogica medioformato, di un computer e di uno scanner per negativi, costruisce le sue opere come superfici narranti, come un ‘teatro della memoria’ necessario ad attraversare il tempo passato, per confrontarsi con il presente e guardare a possibili prospettive future. ”La mostra di Liu Xiaofang è un viaggio nella memoria interiore -spiega Emanuele- in un luogo dell’anima in cui la figura femminile, bambina, quindi scevra da ogni sovrastruttura, si muove quasi come Alice nel Paese delle Meraviglie, trovando motivo di suggestione nei ricordi degli scenari passati, che diventano stimolo per l’immaginazione. Il tutto, strizzando l’occhio alla tradizione pittorica cinese, ai suoi colori pastello e alla forma del cerchio che racchiude tutte le opere”. Un viaggio onirico, quello dell’artista cinese, che si muove nei sentieri dei ricordi dell’infanzia, ‘Remember’ è proprio il ciclo di lavori che l’ha resa più famosa, per ricreare delle immagini algide e al contempo intense, gelide e taglienti, volutamente fredde ma ricche di tensioni fisiche. Nei suoi lavori Lui Xiaofang assume un orientamento linguistico, semiotico, percettivo: il suo interesse principale è quello di lavorare sulla configurazione dell’opera, sui rapporti sottili e difficili tra spazio e immagine. Il paesaggio, con gli azzurri del cielo e del mare, i bianchi dei ghiacciai, il verde delle campagne, diventa deposito e stratificazione di segni, documentazione e informazione sulla realtà e una possibile metarealtà, lo spazio fisico in cui galleggia sognante una solitaria bambina, che nel suo itinerario d’indagine e scarnificazione della memoria è accompagnata da un aereo, un suo relitto, un missile, una lampadina, e altro. Riflessioni giocate sui margini del limite, sui territori di confine che attraversano il tempo passato, presente e futuro, sulle fragili presenze liminali, sulla soglia tra realtà e impossibilità, su enigmi, suggestivi e affascinanti, sempre in bilico su altre realtà e altri mondi.

Liu Xiafang, Memories

Liu Xiafang, Memories

 

A cura di: Alessandro Demma

Fino al 1 febbraio 2016

Luogo: Visionarea Art Space, via della Concilazione 4, Roma

Orari: dal martedì al sabato 10.00 – 19.00

Ingresso libero

Informazioni: www.visionarea.org – info@visionarea.org