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Attraversamenti Multipli 2018: “Sconfinamenti” artistici tra Roma e Viterbo

Sconfinamenti è il tema dell’edizione di quest’anno di Attraversamenti Multipli, festival di arti performative contemporanee che da ormai diciotto anni si interroga sulle relazioni tra azione artistica, spettatori e luoghi, portando spettacoli e performance site-specific in spazi pubblici non convenzionali.

Il festival, ideato e organizzato dalla compagnia teatrale Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, si svolgerà quest’anno in tre diverse location: Roma, Calcata e Faleria.

Performance, teatro, danza e musica andranno in scena dal 15 al 29 settembre a Roma, presso l’isola pedonale di Largo Spartaco al Quadraro, per poi approdare a ottobre nei due piccoli borghi in provincia di Viterbo (il 6 ottobre a Calcata e il 7 a Faleria).

A inaugurare il festival sarà Ascanio Celestini, seguito poi da Roberto Latini, Valerio Sirna, Giselda Ranieri, Nanirossi, Collettivo Cinetico e molti altri artisti. Largo spazio verrà dato anche alla formazione, con due workshop gratuiti condotti dal performer, coreografo e regista Salvo Lombardo e dall’artista visivo e coreografo Alessandro Carboni. Ogni workshop sarà finalizzato alla creazione di una performance, che verrà presentata al pubblico durante il festival.

Il tema di quest’anno, Sconfinamenti, suona come un’incitazione a uscire dai propri confini e superare i propri limiti, e può essere letto con diverse valenze. I confini da abbattere, infatti, possono essere tanti: quelli tra generi artistici, quelli tra spettatore e azione artistica, ma anche quelli tra culture diverse. Il concetto di “sconfinamento” è da interpretare perciò sicuramente in riferimento alla commistione tra le arti che da sempre è alla base della manifestazione, ma può essere collegato anche al dialogo innescato tra i diversi luoghi che la ospitano, e soprattutto al tema molto attuale delle migrazioni. Quest’ultima interpretazione è confermata ad esempio dal blog che seguirà e racconterà il festival in diretta, gestito da una redazione formata da migranti e richiedenti asilo (parte del progetto Spettatori migranti/Attori sociali, nato da un’idea del web magazine Teatro e Critica). Del resto, per riprendere le parole dei direttori artistici del festival, il confine “non è solo un segno che separa e divide, ma anche una linea in comune attraverso cui i diversi si toccano e le culture comunicano, e lo sconfinare è un processo costituente di incontro e di confronto, grazie al quale le diversità si relativizzano e possono avere origine nuovi percorsi”.

 

 

Attraversamenti Multipli 2018

15 – 29 settembre: Largo Spartaco, Roma

6 ottobre: Centro storico, Calcata (VT)

7 ottobre: Centro storico, Faleria (VT)

Per maggiori informazioni sul programma: www.attraversamentimultipli.it