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Inner Landscapes. Paula Cortazar, Benjamin Degen, Alexandra Karakashian, Michele Mathison

Il viaggio e le sue molteplici declinazioni; questo è il tema della mostra Inner Landscapes, curata da Marina Dacci, in corso presso la galleria Anna Marra di Roma fino al prossimo 21 dicembre.

Viaggio inteso non solo come spostamento fisico ma come sequenza di tappe interiori, movimento interno che si riflette nei passi che si compiono all’esterno, mentre ci si sposta di luogo in luogo. Terre reali o immaginarie, spazi fisici o mentali: tra queste il viaggiatore non vede la differenza, ma si limita a percorrerne i sentieri.

Le opere esposte sono state eseguite da un gruppo di artisti di diversa provenienza: il sudafricano Michele Mathison, che crea le sue sculture utilizzando dei materiali duri, pesanti, realizzando delle fattispecie di divinità legate a un mondo connesso ai cicli delle coltivazioni e ai ritmi della comunità; i disegni dello statunitense Benjamin Degen, le cui opere su carta fanno da filo conduttore a tutta la mostra, piene come sono di colori vibranti, tesi a rappresentare il procedere fisicamente percepibile delle sue mai e dei suoi piedi nello spazio, un incedere fatto di curiosità, di fatica, di approdi e di partenze, in un labirinto segnico che ci mostra quasi una volontà di restare nel circuito piuttosto che trovarne la via d’uscita.

E poi ancora le opere della scultrice messicana Paula Cortazar, che diventano trascrizione del segno naturale sul materiale artistico: profonda interprete del linguaggio della terra e degli elementi, riscontra tra di essi profonde sinergie, quasi una matrice comune tra uomo e ambiente. Di nuovo dal Sudafrica la ricerca di Alexandra Karakashian, che racconta attraverso le sue bandiere fatte di frammenti dai toni scuri una lirica dell’istante ricostruito, quasi a formare un patchwork del ricordo e dei substrati della memoria, i bilico tra malinconia e ricostruzione.

Un viaggio dentro e fuori di sè stessi, sentito e provato dal corpo, ma elaborato e ricordato dalla mente, che si arricchisce strada facendo di dettagli ed impressioni, che segue la mappa del cuore piuttosto che quella dei laghi e dei fiumi.

Completa la mostra il catalogo edito Gangemi Editore, con un testo di Marina Dacci ed interventi degli artisti.

Galleria Anna Marra

Dal 13 Novembre 2019 al 21 Dicembre 2019

Via Sant’angelo in Pescheria 32 – Roma

Su appuntamento lunedì – sabato 15.30 – 19.30 (chiuso i festivi)

http://www.galleriaannamarra.com