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Chaotic passion

Se, come sostiene Walter Benjamin, nel collezionismo “tutte le passioni sconfinano nel caos” in una continua tensione tra i due poli di ordine e disordine, si può dire lo stesso della collezione di un museo? La mostra Chaotic Passion, ideata in occasione del trentennale del Museo di Villa Croce, intende esplorare questa relazione dialettica innescando un dialogo fra le opere storiche della collezione e quelle prodotte nel corso degli ultimi dieci anni da una nuova generazione di artisti.

Ospitato negli ambienti della omonima villa, il Museo di Villa Croce inaugura nel 1985 come spazio espositivo destinato principalmente ad accogliere mostre di arte contemporanea. Con l’acquisizione della raccolta Cernuschi Ghiringhelli da parte del Comune di Genova nel 1990, si dà inizio alla creazione di una collezione permanente che viene incrementata nei decenni successivi soprattutto attraverso lasciti e donazioni.

Chaotic Passion procede dall’ipotesi che la collezione permanente di un museo non debba necessariamente cristallizzarsi in un canone estetico immobile e definitivo, specchio di un passato più o meno remoto rispetto al tempo in cui viviamo. Messe in discussione e ri-posizionate nel presente, le opere della collezione possono essere l’occasione di continue rivisitazioni e negoziazioni di senso che destabilizzano le aspettative del pubblico approfondendo diversi aspetti della loro rilevanza nel momento attuale. Partendo da una lettura trasversale della collezione sono state individuate due linee di ricerca che appaiono significative alla luce dei processi artistici contemporanei: l’astrazione e la ricerca verbo-visiva. Nella sua espressione pittorica, l’astrazione costituisce la parte più importante della collezione del museo di Villa Croce. In questa occasione viene messa in relazione con pratiche contemporanee che declinano le forme astratte nelle modalità più diverse per sollevare questioni di natura economica, geopolitica, ed emozionale. Allo stesso modo, indagando le molteplici ricorrenze della scrittura come gesto estetico e del linguaggio come materiale di creazione artistica, le opere storiche diventano il punto di partenza per una riflessione sulla scomposizione del linguaggio e sulla articolazione del segno linguistico, al di là della sua valenza comunicativa, secondo nuovi parametri di leggibilità e rappresentazione.

Chaotic Passion intende coinvolgere il pubblico in un percorso non lineare lungo il quale il passato e il recente si mescolano e generano un ecosistema abitato da temporalità multiple, dissonanze e riverberi: uno spazio nel quale le opere stabiliscono relazioni misteriose e innesti sperimentali suggerendo nuove possibilità di interpretazione dell’astrazione e del linguaggio come campi di indagine estetica.

The exhibition lasts until: 19 marzo 2016

Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce

via Jacopo Ruffini 3, 16128 Genova

martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8.30-18;

sabato e domenica 9.30-18.30;

lunedì chiuso

Ingresso libero

Caterina Pinna

Fonte: www.undo.net

Fonte: www.undo.net